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ANPI nelle scuole per la Giornata della Memoria

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Grazie alle mostre di ANPI che ogni anno le scuole magentine allestiscono nei propri spazi, anche le giovani generazioni conoscono la Storia.

MAGENTA – 1945-2022 27 gennaio, per non dimenticare. Sono diverse le mostre che in formato digitale o cartaceo anche quest’anno ANPI – Associazione Nazionale Partigiani d’Italia sezione di Magenta ha portato nelle scuole.

Perché la storia dell’umanità è segnata da ingiustizie, diseguaglianze, sopraffazione che i nazionalismi autoritari hanno sempre cavalcato, soffiando sull’odio razziale, dividendo i popoli al fine della loro soggezione. Sotto il nazifascismo, in particolare, l’antisemitismo e il disprezzo per chiunque non corrispondesse all’ideale della “razza ariana” vennero alimentati fino alla Shoah e ad altri stermini, che ebbero come sfondo la Seconda Guerra Mondiale.

“Quanto accaduto non deve più ripetersi, ma per far questo bisogna che i giovani, pieni di sogni e di speranze, conoscano le nefandezze di certe ideologie da cui difendersi per poter contribuire a costruire un mondo migliore e senza odio – ha sottolineato Domenico Cuzzocrea, presidente ANPI Magenta, che si è soffermato sui bambini e i ragazzi -. La loro capacità di crescere “umani” non è solo una ricerca individuale di libertà e giustizia ma anche di costruzione collettiva di una società dove l’odio e la prevaricazione siano banditi per sempre”.
Il valore del tempo e della memoria.

Un contributo fondamentale quello di ANPI perché, oltre a far conoscere aspetti e personaggi a volte meno noti, offre spunti per ulteriori approfondimenti. Da Primo Levi alla Shoah, da Samudaripen al Campo di Fossoli, dai lager nazisti ai disegni dei bambini di Terezin. Quest’ultima scelta per le prime classi della scuola primaria Santa Caterina dalla maestra Carmen Ceriotti. Proprio la consapevolezza che il futuro si costruisce nel presente, il Giorno della Memoria “è un momento di conoscenza storica e di riflessione che arriva ai giovani e alle loro famiglie principalmente dalla scuola, in particolare da parte degli insegnanti che sensibili al loro ruolo di educatori sono consapevoli che la conoscenza permette alle nuove generazioni di dotarsi degli strumenti utili, reperibili nella Costituzione Italiana, per saper costruire il proprio futuro di pace, bandendo l’odio”, ha commentato Elisabetta Bozzi, curatrice delle mostre.

E sebbene siano ormai tremendamente lontani per età da quelle pagine di Storia anche i genitori dei bambini di oggi, è importante tenere alta l’attenzione su ciò che è stato affinché nell’attuale società multiculturale il valore del rispetto dell’altro torni prepotente.

ANPI Magenta, consapevole dell’importante ruolo che la scuola ha nella formazione delle nuove generazioni, da tempo offre alle medesime del materiale autoprodotto utile a sostenere gli educatori in questo loro complesso compito. Proprio per non dimenticare, lo Stato Italiano “… riconosce il giorno 27 gennaio, data dell’abbattimento dei cancelli di Auschwitz, Giorno della Memoria, al fine di ricordare: la Shoah (sterminio del popolo ebraico), le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subìto la deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati.”

 

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