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Anche Progetto Magenta ‘spernacchia’ il Sindaco: “L’unico disastro è il suo…”

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Attenzione: questo articolo fa parte dell'archivio di Ticino Notizie.

Potrebbe contenere informazioni obsolete o visioni da contestualizzare rispetto alla data di pubblicazione.

Il post di ‘Progetto Magenta’ fa il paio con il nostro editoriale: comunicazione disastrosa. Ma oltre a quella per Calati anche “zeru tituli” (zero contenuti)

MAGENTA – “Colpa di quelli che sono venuti prima non lo si può proprio sentire Sig. Sindaco!
Quindici degli ultimi vent’anni sono stati amministrati proprio dalla vostra parte politica.
Possibile che non se lo ricorda? Questo modo maldestro dissociarsi dalle proprie responsabilità rasenta il ridicolo.

Definire “disastrosa situazione da risolvere” la gestione ordinaria dell’illuminazione magentina è imbarazzante e oltre modo preoccupante.
Dopo 5 anni di pseudo-amministrazione e quasi in chiusura di mandato (per fortuna cominciano a dire in molti) si decide di appaltare la gestione della manutenzione dell’illuminazione a una nuova società.
Di conseguenza il know-how maturato nel corso degli anni dalla società uscente viene drammaticamente azzerato.
Ora la nuova società, come si evince dalle affermazioni del nostro Sindaco, dovrà fare tutta una serie di sopralluoghi prima di poter intervenire!
Eh no caro Sindaco, le doverose scuse verranno si accettate, ma non serviranno per far dimenticare la totale mancanza di attenzione verso chi ha riposto la fiducia in lei.
Anni di segnalazioni, di guasti e di malfunzionamenti sono passati inosservati e non si lavano via con un “scusate”.
Che questa amministrazione sia veramente giunta alla fine?”.
Il post di Progetto Magenta la Civica guidata da Silvia Minardi, candidata Sindaco, fa il paio con quanto scritto ieri dal nostro direttore editoriale Fabrizio Provera.
Segno che il Sindaco in questi suoi ultimi scampoli di mandato, non deve soffrire della ‘sindrome di accerchiamento’, né tanto meno pensare ad una critica a senso unico, soprattutto, quando è Lei stessa in modo del tutto preterintenzionale (questo è il grave !) ad incappare in questi clamorosi autogol comunicativi. Che poi – detto inter nos – se ci fosse anche una buona comunicazione, ci sarebbe il problema non da poco dei contenuti. E anche qui siamo piuttosto carenti….perchè con rispetto parlando,  non si comprano a colpi di selfie.
F.V.

Questo articolo fa parte dell'archivio di Ticino Notizie e potrebbe risultare obsoleto.

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