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Dall'archivio:

Anche il Comune di Bareggio vara un pacchetto di misure anticrisi

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BAREGGIO –  Rimborso dei servizi scolastici non goduti, sospensione dei canoni di locazione e comodato, apertura di un conto corrente “solidale”, istituzione di un fondo di microcredito per artigiani e commercianti e posticipo del pagamento della Tari.
Sono alcune delle misure adottate ieri dalla Giunta comunale guidata da Linda Colombo per fronteggiare l’emergenza Coronavirus.
Per quanto riguarda trasporto scolastico e pre-post scuola, verrà predisposto il rimborso alle famiglie della quarta settimana di febbraio e, per chi avesse già pagato, del mese di marzo.
Per i canoni di locazione e comodato d’uso di attività commerciali in spazi comunali, disposta la sospensione fino a fine giugno, per poi valutare eventuali provvedimenti dopo questo termine. Stesso discorso per il canone del centro sportivo Facchetti (sospensione in questo caso fino al 31 maggio).
“Abbiamo anche dato mandato di reperire con urgenza mezzi tecnologici (software e hardware) per  lo svolgimento in videoconferenza di Giunte, Consigli comunali e Commissioni, al fine di garantire la continuità dell’azione amministrativa”, ha spiegato l’assessore al Bilancio Nico Beltramello.
La Giunta comunale ha deciso anche di prorogare tutti gli appalti in corso fino al 31 dicembre, ad eccezione delle procedure di gara già avviate, e sta provvedendo all’apertura di un conto corrente “solidale” (Iban IT 94A 01030 32471 000001688462 intestato a Comune di Bareggio) con destinazione dei fondi raccolti all’emergenza sanitaria e al sostegno di artigiani, piccole imprese e negozi di vicinato.
Sempre per i commercianti, verrà creato un fondo di microcredito (150mila euro) a interessi zero per aiutarli nella ripresa delle loro attività.
Per quanto concerne la Tari, Beltramello ha reso noto che si agirà sia sullo spostamento dell’acconto (settembre 2020) sia del saldo (gennaio 2021) sia sull’esenzione della parte variabile (quella legata all’effettiva produzione di rifiuti) per artigiani e commercianti. “Per Imu e Tasi, invece, il Comune non ha facoltà di posticipare il pagamento perché queste due imposte seguono una normativa nazionale – ha precisato l’assessore -. In questo caso deve intervenire il Governo con uno specifico decreto”.
Nelle prossime settimane, sono attesi altri provvedimenti: “Andremo ad approvare il rendiconto 2019 – ha concluso Beltramello – e avremo quindi a disposizione l’avanzo da utilizzare per l’emergenza Covid. Ricordo anche che da ieri sono aperte le domande per richiedere i Buoni Spesa per le famiglie in difficoltà (informazioni e requisiti sul sito del Comune)”.

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