HomeSaluteAl Policlinico di Milano somministrato il primo farmaco approvato in Italia per...

Al Policlinico di Milano somministrato il primo farmaco approvato in Italia per la cura della Malattia Oculare Tiroidea

Il primo paziente trattato è un uomo di 52 anni affetto da una forma di orbitopatia basedowiana, anche nota come Malattia Oculare Tiroidea in rapida progressione. Al Policlinico di Milano, la terapia è stata eseguita nel “Centro di riferimento per la diagnosi e la cura della orbitopatia basedowiana” dell’Endocrinologia diretta da Giovanna Mantovani.

La Malattia Oculare Tiroidea è una patologia autoimmune cui il sistema immunitario attacca i muscoli oculari e il grasso intorno agli occhi, causando infiammazione, sporgenza oculare o esoftalmo, visione doppia (diplopia) e, nei casi più gravi, danni permanenti alla vista. Nella maggior parte dei casi è associata alla malattia di Basedow, una patologia autoimmune che interessa la tiroide provocando ipertiroidismo.

Fino a oggi il trattamento si è basato prevalentemente sui corticosteroidi, efficaci soprattutto nel controllo dell’infiammazione ma meno sulle manifestazioni più invalidanti della malattia, come l’esoftalmo e la diplopia, che nei casi più gravi richiedono il ricorso alla chirurgia orbitaria.

Il Policlinico di Milano ha partecipato a numerose sperimentazioni e offerto ai pazienti negli anni diverse terapie con anticorpi monoclonali, tra cui questo nuovo farmaco: un anticorpo monoclonale di ultima generazione, chiamato teprotumumab, che agisce direttamente sui meccanismi della malattia, riducendo, oltre che l’infiammazione, anche la sporgenza degli occhi e la visione doppia.

“Per la prima volta disponiamo di un trattamento sviluppato specificamente per questa patologia, capace di intervenire non solo sull’infiammazione, ma anche sulle manifestazioni che hanno il maggiore impatto sulla funzione visiva e sulla qualità di vita delle persone. L’obiettivo non è migliorare un aspetto estetico, ma preservare la funzione visiva e prevenire le complicanze della malattia”, affermano gli endocrinologi Mario Salvi e Ilaria Muller, responsabili del “Centro di riferimento per la diagnosi e la cura della orbitopatia basedowiana” del Policlinico di Milano.

L’introduzione di questa terapia, resa disponibile anche grazie alla Farmacia dell’Ospedale, diretta da Marcello Sottocorno, rappresenta una nuova opportunità per una malattia che finora disponeva di limitate opzioni farmacologiche, e potrebbe anche ridurre di ricorrere alla chirurgia.

Il trattamento prevede un ciclo di otto infusioni endovenose, somministrate ogni tre settimane, ed è stato approvato da AIFA ma, al momento, può essere somministrato esclusivamente in casi selezionati, valutati dai Centri autorizzati, in attesa della definizione del percorso di rimborsabilità.

Questo risultato conferma il ruolo del Policlinico di Milano nell’introduzione di terapie innovative nel Servizio Sanitario Nazionale. Il Centro, che ogni anno segue circa 600 pazienti, affianca da anni all’assistenza clinica la ricerca e la partecipazione a studi internazionali, grazie a un approccio multidisciplinare che coinvolge endocrinologi, oculisti, otorinolaringoiatri, chirurghi orbitari, radiologi e farmacisti ospedalieri.

“Essere il primo centro italiano a rendere disponibile questa nuova terapia conferma la capacità del Policlinico di Milano di trasferire rapidamente nella pratica clinica le innovazioni terapeutiche, mettendo a disposizione dei pazienti competenze multidisciplinari e cure sempre più avanzate”, dichiara Matteo Stocco, Direttore Generale del Policlinico di Milano.

Altri articoli della sezione

Sversamento nel Naviglio Grande. La Regione pronta a costituirsi parte civile

"Lo sversamento di idrocarburi che ha interessato il Naviglio Grande rappresenta un fatto grave, che avrebbe potuto provocare conseguenze ambientali ed economiche ancora più...

Maltempo: domani allerta arancione a Milano per temporali, chiusi i parchi

Il Centro Monitoraggio Rischi Naturali della Regione Lombardia ha diramato su Milano allerta meteo gialla per rischio idrogeologico e arancione per temporali, a...

Pensionati Cisl Milano: preoccupazione per le nuove prescrizioni mediche U e B

I pensionati della Cisl Milano Metropoli esprimono preoccupazione per i tempi delle liste di attesa per visite ed esami specialistici, anche alla luce del...

La pianificazione strategica della Città metropolitana al centro del confronto internazionale

La Città metropolitana di Milano protagonista alla XXII edizione della Settimana Internazionale dell'Urbanistica e dell'Ambiente (SIUMA), ospitata dall'Università di Guadalajara in Messico. Antonio Sebastiano Purcaro,...

Articoli Correlati

Quattro persone con lesione midollare ora camminano con neurostimolazione

Quattro persone con lesione midollare toracica cronica e funzionalmente completa, prive di capacità di contrarre volontariamente i muscoli degli arti inferiori, sono riuscite a mantenere la posizione...

“Prevenzione dei tumori e delle patologie epatiche” giornate speciali da non mancare, a Trecate e Cerano

“Prevenzione dei tumori e delle patologie epatiche” è l’iniziativa organizzata dall’associazione C.O.M.E.T.A. (Chirurgia oncologica malattie epatiche tumori addominali) ODV ETS con il fondamentale contributo...

Oncologia, Niguarda e Istituto Tumori condividono un percorso per le urgenze. Bertolaso: esempio di collaborazione tra strutture pubbliche

Un percorso condiviso tra strutture pubbliche per garantire ai pazienti oncologici continuità assistenziale, tempestività e appropriatezza anche nelle situazioni di emergenza. È questo...

ASST Rhodense: un nuovo primario per la Geriatria

Il professionista, in arrivo dall’IRCCS San Gerardo di Monza, ha preso servizio il 1° settembre. Tra i suoi obiettivi il potenziamento dell'assistenza multidisciplinare e...
spot_img