Dal primo ottobre il via alla campagna vaccinale d’autunno e sabato prossimo 3 ottobre le vaccinazioni saranno gratuite e aperte a tutti, dalle 9.00 alle 13.00 con prenotazione e dalle 14.00 alle 16.00 ad accesso libero, nei centri vaccinali di Magenta e Legnano (vecchio ospedale).
In occasione del convegno sulle Vaccinazioni 4.0, che è stato anche un momento di aggiornamento e formazione per il personale medico e paramedico e aperto alle professionalità sul territorio, il dottor Giovanni Guizzetti, direttore Socio Sanitario di ASST Ovest Milanese, ha presentato un modello di “distribuzione dell’offerta vaccinale che non vede una sostituzione dei Centri Vaccinali, ma un supporto, soprattutto per gli adulti, nelle Case di Comunità, che rappresentano la struttura di riferimento per molte necessità di questa utenza”.
Non si è parlato solo di vaccinazione antinfluenzale. Il dott. Sudwaric Sharma, epidemiologo di ATS Milano ha ricordato che “per il papilloma virus c’è l’estensione della gratuità della vaccinazione per persone fino ai trent’anni compiuti, di entrambi i sessi; senza limiti di età per le persone a rischio”. Mentre dal punto di vista cardiovascolare il professor Fabrizio Pregliasco, virologo, ha riportato quanto “molte vaccinazioni, come ad esempio contro il virus Zoster che sembrano staccate dalle patologie cardiovascolari, in realtà, dimostrino una valenza cardioprotettiva quindi la vaccinazione diventa un elemento che rafforza l’elemento di prevenzione anche nell’anziano”.
Inoltre, “bisogna abituare i cittadini, in particolare quelli che viaggiano, ad usare repellenti e adottare tutte le misure per prevenire e proteggersi dalle punture di zanzare”, ha ricordato il dott. Marino Faccini, Dirigente Medico di struttura Complessa MPC Malattie Infettive.
Sul cambiamento della popolazione si è soffermato anche il dottor Cesario Barbato, Direttore Struttura Complessa Vaccinazioni e Sorveglianza Malattie Infettive ASST Ovest Milanese, che ha individuato nei “mediatori culturali un ponte tra la sanità e la popolazione”. E vedendo nella “collaborazione con cooperative e associazioni del territorio un supporto molto utile per limitare la barriera linguistica”.
E c’è anche l’aspetto economico, da non sottovalutare, come sottolinea il prof. Carlo Signorelli, Ordinario di Igiene e Sanità pubblica, Università Vita-Salute San Raffaele: “La prevenzione lavora sui sani, l’operazione di convinzione richiede impegno ed energia ma l’investimento che viene fatto evidenzia un rapporto molto vantaggioso: un euro investito diventano 14 euro di risparmio in spesa sanitaria, ospedalizzazione e spese dirette dei cittadini”.
(In foto: Giovanni Guizzetti, Carlo Signorelli, Luigi Vezzosi, Cesario Barbato, Laura Pogliani, Danilo Cereda).












