Il futuro del lavoro nel territorio milanese passa dalla terra, ma con un cuore tecnologico. Appuntamento interessante mercoledì 11 marzo con la presentazione del “Patto territoriale per le competenze e l’occupazione – Nuove filiere agroalimentari”.
La Regia di Città Metropolitana di Milano
L’iniziativa non è un evento isolato, ma il frutto di una visione d’insieme che vede la Città Metropolitana di Milano nel ruolo strategico di ente capofila. In un mercato del lavoro in continua evoluzione, l’ente metropolitano si pone come il motore di coordinamento tra le direttive di Regione Lombardia (Programma FSE+ 2021-2027) e le realtà locali, garantendo che le risorse arrivino direttamente ai cittadini attraverso la rete di AFOL.
Il ruolo di Città Metropolitana è fondamentale per armonizzare le esigenze delle aziende agricole e tecnologiche con l’offerta formativa, creando un ponte solido tra istruzione e impiego.
Un’Academy Gratuita per le Professioni di Domani
Il fulcro del progetto è l’Academy Agroalimentare, un ecosistema formativo d’eccellenza gestito da partner di rilievo come Gi-Group e IFOA. I corsi, che partiranno tra marzo e aprile 2026, sono rivolti a residenti in Lombardia tra i 18 e i 64 anni e mirano a formare tre profili chiave:
Operatore Agricolo: Focus sulle basi della produzione (Sede: Milano Bovisa).
Operatore Agricolo 4.0: Competenze digitali avanzate per la smart farming.
Esperto nello Sviluppo Rurale: Gestione e valorizzazione del territorio (Sede: Milano Centrale).
Non solo teoria: Orientamento e Colloqui in loco
L’evento di Abbiategrasso si distingue per la sua natura operativa. I partecipanti non assisteranno a una semplice conferenza, ma avranno accesso a:
Dialogo diretto con esperti di settore e rappresentanti aziendali.
Desk Informativo dedicato per ricevere orientamento personalizzato.
Pre-iscrizioni immediate: Possibilità di sostenere i primi colloqui conoscitivi per assicurarsi un posto nei corsi.
“Questo progetto dimostra come la sinergia tra enti, guidata dalla Città Metropolitana, possa trasformare la sfida della precarietà in un’opportunità di crescita professionale concreta e gratuita per i nostri cittadini.”


















