Abbiategrasso: una targa per Serafino Dell’Uomo

La proposta 'bipartisan' di un gruppo di giovani

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RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO – 4 gennaio 1849: ad Abbiategrasso viene fucilato Serafino Dell’Uomo. 175 anni son passati da quel momento e gli abbiatensi fin da subito hanno voluto dare i dovuti onori a questo giovane (Serafino era nato nel 1817) che ha lasciato Londra per tornare in Italia e dare il proprio contributo alla causa risorgimentale.Gli abbiatensi si presero cura perfino del suo cadavere mal sepolto dagli austriaci per dargli umana dignità.
È presente un cenotafio presso cui non molto tempo fa abbiamo posto una corona di fiori, simbolo di un tempo che passa, ma che non scivola via. In città una targa-scultura in bronzo è apposta sulla facciata di un edificio in corso XX settembre che ricorda il luogo della fucilazione.

A 175 anni, dunque, cosa può fare la nostra città per non perdere il filo della memoria con quella pagina di storia? La proposta parte proprio da Corso XX settembre. Quante persone, quanti concittadini e quanti turisti conoscono l’esistenza di quella targa? Cosa esiste in città che porta ad alzare lo sguardo e trovarla? Ebbene, la soluzione è semplice: un pannello turistico (quelli marroni tanto per intenderci) in cui sia riportata la vicenda di Serafino dell’Uomo in breve, citando i monumenti presenti in città legati alla sua figura e legati al Risorgimento. Tale pannello, sicuramente, dovrà essere almeno bilingue e si potrebbe posizionare nell’ultimo “slot” di cancellata del parco della Fossa in corso XX settembre, quello proprio più vicino alla targa.

Si tratterebbe di un piccolo gesto, che ha un alto valore simbolico.
Questa proposta, così come le precedenti, noi la poniamo in modo “laico” alla politica cittadina, affinché si possa giungere ad una mozione unita ed unitaria per un obiettivo che non ha colore politico, pur avendo un valore politico intrinseco elevato.
Avremmo già anche il periodo ideale per svelare questo nuovo pannello alla città: tra il 18 e il 22 marzo, periodo in cui si svolsero le Cinque Giornate. In quell’occasione, come lo scorso anno, torneremo a deporre una corona presso il cenotafio.

“A perenne abominio dei tiranni” cita la pietra presso il cimitero locale: noi questa frase la vorremmo far nostra, elevandola “a perenne memoria di Serafino Dell’Uomo”.

Baroni Fabio, Bartolomeo Davide, Benassi Alessio, Grittini Edoardo, Lacanu Andrei, La Cara Maria, Mussi Gianluigi, Pecoraro Alessandro, Platti Luca, Veronelli Federico

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