HomeCultura e Tempo LiberoAbbiategrasso, lettera a Serafino Dell'Uomo

Abbiategrasso, lettera a Serafino Dell’Uomo

Caro Serafino,
sono passati 176 anni da quel 5 gennaio 1849 quando venisti fucilato nella nostra città.
Ebbene dopo tutto questo tempo sentiamo l’esigenza di scriverti per ringraziarti. Ringraziarti perché con il tuo sacrificio, insieme a quello di tanti altri uomini e donne, hai contribuito a renderci ciò che siamo oggi: persone libere, appartenenti ad un’unica comunità. Italiani.

Siamo giovani anche noi e sappiamo quanto ti sia costato il tuo coraggio ed il tuo ardore di spirito. Nel nostro piccolo, non potendoti stringere la mano, vogliamo contribuire a tenere sempre viva la tua memoria e per farlo creeremo una composizione floreale presso il cenotafio ove riposano le tue ossa.

Un simbolo perenne che verrà solo rimosso in occasione delle Cinque Giornate poiché continueremo a celebrarti deponendo una corona come abbiamo fatto in questi due anni. Nella speranza che “repetita iuvant” e sempre più persone (delle istituzioni e non) partecipino a questo piccolo momento laico.

Per noi Risorgimento significa una pagina importante della nostra storia; una storia di lunga e difficile liberazione per un nuovo futuro. Ovviamente siamo consci che il Risorgimento porti in sé anche correnti di pensiero differenti (repubblicani, monarchici, federalisti, liberali, etc.); tante anime diverse che hanno combattuto fianco a fianco per un obiettivo comune. Con lo stesso spirito noi vorremmo portare le varie anime che vivono e convivono all’interno della nostra città a celebrare la tua figura.

Concittadino illustre tra noi, un esempio per noi giovani che, come maratoneti nel tempo, vogliamo passare il testimone delle nostre radici alle generazioni che verranno dopo di noi.
Speriamo tu sia felice del nostro piccolo agire e che la tua figura continui a brillare nel nostro pantheon cittadino. Abbiategrasso è fiera di te e vuole dimostrartelo.

Firmato: Baroni Fabio, Bartolomeo Davide, Benassi Alessio, Grittini Edoardo, Lacanu Andrei, La Cara Maria, Mussi Gianluigi, Pecoraro Alessandro, Platti Luca, Veronelli Federico

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