L’eco del processo Hydra, una delle inchieste antimafia più imponenti degli ultimi decenni in Lombardia, arriva nell’aula del Consiglio comunale.
Il capogruppo del Partito Democratico, Andrei Daniel Lacanu, ha sferrato un duro attacco alla Giunta guidata dal Sindaco Cesare Nai, accusandola di aver sottovalutato – o peggio, ignorato – segnali allarmanti di infiltrazione criminale nel tessuto cittadino.
L’ombra del “consorzio” mafioso
Al centro del dibattito c’è il presunto “sistema” scoperto dai magistrati Cerreti, Viola e Ferracane: un’alleanza tra Cosa Nostra, ‘Ndrangheta e Camorra per la gestione degli affari illeciti nella regione. Lacanu ha ricordato come l’inchiesta sia di dominio pubblico dall’ottobre 2023.
“Un Sindaco che sghignazzava davanti alle minacce di violenza del Parrino”, ha incalzato Lacanu, riferendosi alle conversazioni tra l’attuale imputato Errante Parrino e il Sindaco Nai in merito alla gestione di un gazebo.
Il ‘giallo’ della concessione al Bar Las Vegas
Il punto più critico sollevato dall’opposizione riguarda una decisione amministrativa presa in piena tempesta giudiziaria. Nonostante l’inchiesta fosse già nota, a dicembre 2023 la Giunta ha approvato il rinnovo della concessione per l’occupazione di suolo pubblico all’ex Bar Las Vegas.
“Perché non essere prudenti su quella concessione?”, chiede il PD, sottolineando come solo l’intervento della Prefettura con un’interdittiva antimafia abbia poi portato alla chiusura del bar e allo smontaggio del gazebo. “Se fosse stato per la Giunta, quel gazebo sarebbe ancora lì”.
Lo scontro sui costi della legalità
La polemica si è poi spostata sul piano economico. La costituzione di parte civile del Comune nel processo Hydra ha un costo stimato di circa 28.000 euro, una cifra che alcuni esponenti di maggioranza avrebbero definito eccessiva.
Netta la replica di Lacanu:
“Il PD sostiene che spendere per tutelare la rispettabilità di Abbiategrasso sia un dovere morale”.
La sensazione è che il processo Hydra possa caratterizzare ancora a lungo il dibattito all’interno della politica abbiatense.


















