Un teatro gremito in ogni ordine di posto, cinque musicisti straordinari e un pubblico entusiasta che ha salutato gli artisti con lunghi applausi e richieste di numerosi bis. Si è aperta così, sabato 31 ottobre, la stagione 2026/2027 del Teatro Città di Legnano – Talisio Tirinnanzi, con un concerto destinato a rimanere tra gli appuntamenti più significativi della programmazione culturale cittadina.
Protagonista della serata il Quintetto di Ottoni del Teatro alla Scala, una delle formazioni ufficiali della prestigiosa istituzione milanese, che ha accompagnato il pubblico in un affascinante viaggio musicale intitolato “Dall’Opera al Cinema”.
Sul palcoscenico cinque autentiche eccellenze: Marco Toro e Francesco Tamiati, prime trombe del Teatro alla Scala, Emanuele D’Urso al corno, Daniele Morandini al trombone e Xavier Castaño Medina alla tuba. Un programma capace di attraversare generi, epoche e linguaggi musicali differenti, dalle grandi pagine del repertorio operistico, con suggestive trascrizioni per quintetto di capolavori come la Tosca di Giacomo Puccini, fino alle indimenticabili colonne sonore di Ennio Morricone. Virtuosismo, raffinatezza interpretativa e straordinaria intesa musicale hanno conquistato il pubblico, che ha tributato ai cinque artisti un’autentica ovazione, richiamandoli più volte sul palco per i bis.
Il concerto segna tre anni di grande musica e collaborazione con il Teatro alla Scala. Il concerto inaugurale rappresenta ormai un appuntamento distintivo della gestione del Teatro Tirinnanzi. Per il terzo anno consecutivo, infatti, le Scuole di Musica Niccolò Paganini organizzano un grande evento musicale con artisti del Teatro alla Scala, offrendo gratuitamente alla cittadinanza l’opportunità di assistere a concerti di altissimo livello. Un progetto reso possibile anche grazie al prezioso e continuativo sostegno della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate, istituto di credito che ha scelto di accompagnare fin dall’inizio questo percorso culturale, contribuendo concretamente a rendere accessibile la grande musica a tutta la comunità. Un’iniziativa che testimonia come la collaborazione tra istituzioni culturali, realtà imprenditoriali e territorio possa tradursi in occasioni di autentico valore artistico e sociale. Il sostegno alla serata si inserisce in una visione precisa della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate, che considera la cultura un investimento nelle persone e nel futuro delle comunità locali. Un principio ribadito anche dal presidente Roberto Scazzosi, che, in occasione della presentazione del concerto, aveva evidenziato l’importanza di rendere accessibili a tutti le grandi occasioni culturali. «Crediamo che la cultura e la grande musica debbano essere un patrimonio condiviso, accessibile a tutti e non un privilegio riservato a pochi. Quando è possibile bisogna abbattere le barriere economiche che talvolta limitano l’accesso alla cultura. Una banca del territorio ha anche questa responsabilità: contribuire a rendere le nostre comunità più vive e ricche di opportunità. Perché investire nella cultura significa investire nelle persone e nel futuro del territorio».
A portare il saluto dell’istituto di credito locale, è stata Daniela Cazzaniga, responsabile dell’Area Territoriale Alto Milanese della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate, che ha sottolineato il profondo legame tra la banca e la città di Legnano. «Ho davvero l’onore di rappresentare l’Area Territoriale Alto Milanese, una delle tre aree della nostra banca, un territorio ampio e importante che comprende anche la città di Legnano», ha spiegato Cazzaniga.
«Oggi siamo l’unica banca locale rimasta a Legnano e siamo fieri di questo. Siamo una banca del territorio e vogliamo essere in prima linea al fianco degli imprenditori e delle famiglie che qui vivono e lavorano». Un legame che va ben oltre il ruolo tradizionale di un istituto di credito e che si traduce nella volontà di contribuire concretamente alla crescita culturale e sociale della comunità. «Essere parte del territorio per noi significa anche fare qualcosa di più. Significa sostenere la cultura, perché la cultura è uno strumento che permette alle città e alle comunità di sentirsi unite e di crescere», ha proseguito Cazzaniga. «Regalare questa sera alla città di Legnano un’eccellenza come questi meravigliosi musicisti è per noi motivo di grande orgoglio. È anche un modo per dire grazie ai nostri clienti e ai cittadini che ogni giorno si affidano a noi e ci accordano la loro fiducia».
Si apre così una nuova stagione per il teatro della città di Legnano. La serata ha segnato ufficialmente l’inizio del terzo anno di conduzione del Teatro Tirinnanzi da parte di Cinematografica Valentino S.r.l., società aggiudicataria della gestione, in collaborazione con le Scuole di Musica Niccolò Paganini, Scenaperta, Albachiara Spettacoli e la Compagnia Scheriani Mandelli. Una sinergia che, attraverso competenze ed esperienze differenti, continua a sviluppare un progetto di programmazione culturale articolato, con l’obiettivo di offrire alla città spettacoli di qualità e occasioni di incontro tra pubblici diversi.
Il concerto inaugurale è stato anche l’occasione per presentare e condividere con il pubblico le linee principali della nuova stagione teatrale. Sul palcoscenico sono intervenuti Sara Borgio, Assessore alla Cultura del Comune di Legnano, Paolo Scheriani, direttore artistico, e Fabio Poretti, direttore musicale. Presente anche Rosanna Tozzo, vicepresidente di Confcommercio, associazione che collabora con Cinematografica Valentino nella promozione e nella diffusione delle iniziative culturali del teatro. Gli interventi hanno sottolineato l’importanza di un progetto che punta a consolidare il ruolo del Tirinnanzi come luogo di riferimento per la vita culturale cittadina, valorizzando la qualità delle proposte artistiche e la collaborazione tra i diversi protagonisti del territorio.
Il successo della serata di apertura apre la strada alla nuova stagione del Teatro Tirinnanzi di Legnano. Il tutto esaurito e la straordinaria partecipazione del pubblico rappresentano il miglior inizio possibile per una stagione che si preannuncia ricca di appuntamenti, tra musica, teatro e spettacolo.
L’inaugurazione con il Quintetto di Ottoni del Teatro alla Scala conferma ancora una volta la volontà di proporre eventi di grande prestigio, capaci di avvicinare il pubblico a interpreti di livello internazionale senza rinunciare all’accessibilità e al legame con la città. Una serata memorabile, che ha celebrato la grande musica e, insieme, il valore di un progetto culturale che continua a crescere nel cuore di Legnano.













