A distanza di oltre quaranta giorni dalla prima segnalazione formalizzata il 13 settembre, la situazione di incuria e degrado al cimitero comunale di Ossona rimane sostanzialmente invariata. A denunciarlo con una nuova interpellanza urgente indirizzata al sindaco Giovanni Venegoni, alla Giunta e ai consiglieri comunali è il consigliere di opposizione Sergio Garavaglia, che nella giornata del 30 ottobre, ha effettuato un nuovo sopralluogo sul posto documentando lo stato dei luoghi.
Infiltrazioni e furti di rame: colombari a rischio
Se da un lato l’unico intervento riscontrato è stato il semplice taglio delle erbe infestanti lungo i vialetti, dall’altro restano aperte tutte le criticità strutturali già evidenziate in precedenza: murature deteriorate, scale in mattoni precarie e avvallamenti nella pavimentazione che rappresentano un potenziale pericolo, in particolare per le persone anziane.
A destare la maggiore preoccupazione è però il mancato ripristino delle coperture in rame asportate a seguito di un furto. Le porzioni di tetto sovrastanti i colombari risultano tuttora scoperte e del tutto esposte alle intemperie. Un quadro che rischia di provocare infiltrazioni d’acqua e danni strutturali diretti alle sepolture.
«Un’immagine di trascuratezza incompatibile con la dignità di un luogo tanto caro alla nostra comunità – sottolinea Garavaglia nel testo dell’atto diffuso anche attraverso una diretta Facebook da circa 18.000 visualizzazioni –. L’acqua piovana potrebbe infiltrarsi nei manufatti provocando danni alle strutture e alle sepolture. Non è possibile attendere che il danno si manifesti concretamente prima di intervenire».
L’affondo politico sulle deleghe ai Lavori Pubblici
L’esponente di minoranza chiama in causa direttamente il primo cittadino, che ha mantenuto per sé le deleghe ai Lavori Pubblici e alle Manutenzioni dopo le dimissioni dell’assessore competente, mettendo in discussione l’efficacia dell’attuale assetto amministrativo nel garantire il controllo e la tempestiva esecuzione degli interventi sul patrimonio pubblico.
Nell’interpellanza vengono formulate otto richieste puntuali: si sollecitano chiarimenti sui motivi dei ritardi, sulla presenza di eventuali perizie tecniche o progetti di ripristino con relativi preventivi di spesa, e sull’esistenza di un programma organico di manutenzione ordinaria e straordinaria dell’area cimiteriale.
L’atto si conclude con la richiesta di inserire il punto con carattere d’urgenza all’ordine del giorno del prossimo Consiglio comunale, affinché l’Amministrazione fornisca un cronoprogramma certo e verificabile per la messa in sicurezza e la restituzione del decoro al campo santo cittadino.













