La temporanea chiusura dell’ufficio postale continua a suscitare preoccupazione e malcontento tra i cittadini di Santo Stefano Ticino. Sulla vicenda interviene il sindaco Dario Tunesi, che ribadisce la posizione dell’Amministrazione comunale e gli sforzi compiuti per limitare i disagi alla popolazione.
Come ricorda il primo cittadino, già lo scorso 3 luglio il Comune aveva manifestato pubblicamente la propria contrarietà alla situazione, segnalando più volte a Poste Italiane la necessità di prestare attenzione alle esigenze del territorio e di ripristinare il servizio nel più breve tempo possibile.
La chiusura rappresenta una difficoltà soprattutto per le persone anziane e per quanti hanno maggiori problemi a raggiungere gli uffici postali dei Comuni limitrofi. Una presenza sul territorio che, sottolinea l’Amministrazione, costituisce un punto di riferimento importante per la cittadinanza.
Nei mesi scorsi il Comune si era inoltre attivato per individuare possibili soluzioni alternative, sottoponendo a Poste Italiane diverse proposte per garantire un servizio temporaneo durante il periodo di chiusura. Tentativi che, tuttavia, non hanno avuto esito positivo.
«Comprendiamo quindi il malcontento dei cittadini, che condividiamo e che abbiamo già rappresentato nelle sedi opportune», evidenzia Tunesi, assicurando che l’Amministrazione non è rimasta indifferente e continua a seguire la vicenda.
Il sindaco precisa, infine, che le decisioni relative alla gestione dell’ufficio postale e ai tempi della riapertura spettano a Poste Italiane. Il Comune, dal canto suo, assicura che continuerà a fare quanto nelle proprie possibilità per tutelare le esigenze della comunità e sollecitare una soluzione che consenta di superare i disagi legati all’interruzione del servizio.













