Una serata per salutare l’estate, ma soprattutto per dire grazie. È questo lo spirito con cui venerdì 25 settembre, alla Taverna Marnati di Santo Stefano Ticino, si è svolto l’Aperitivo di Fine Estate organizzato da Le Stelle di Lorenzo ODV, associazione impegnata da oltre vent’anni nella realizzazione dei desideri di bambini e ragazzi affetti da gravi patologie e sottoposti a trattamenti medici prolungati.
Un appuntamento che ha segnato anche il ritorno di una tradizione dell’associazione, interrotta per alcuni anni a causa del Covid. Una serata semplice, fatta di musica, convivialità e solidarietà, ma con un significato profondo: riunire intorno a Le Stelle di Lorenzo quella grande rete di persone, volontari, aziende, professionisti e sostenitori che durante tutto l’anno contribuiscono a trasformare i sogni dei bambini in momenti concreti di felicità.
A rendere speciale la serata è stata anche la musica di Gente in Comune, la band degli amministratori locali dell’Ovest Milano capitanata da Sergio Garavaglia, insieme a musicisti professionisti e maestri della musica. Una realtà no profit che utilizza la musica per sostenere associazioni, progetti solidali e iniziative a favore delle comunità.
Prezioso anche il contributo di Radio RCM104, con Elvis e Chiara, di VerdeMagenta Bistro & Delivery e di Diana e Marco, oltre naturalmente alla Taverna Marnati e a Emilio Marnati, volontario di Le Stelle di Lorenzo e da anni vicino all’associazione. Una rete di collaborazioni che racconta bene la filosofia dell’associazione: non una realtà isolata, ma una comunità di persone che mette a disposizione tempo, competenze, contatti e passione.
Ma il cuore della serata è stato soprattutto il racconto di ciò che Le Stelle di Lorenzo fa concretamente.
L’associazione si rivolge a bambini e ragazzi tra i 6 e i 16 anni affetti da malattie molto gravi. Il punto di partenza è una domanda tanto semplice quanto potente: “Che cosa desideri?”. Non quello che desiderano i genitori, gli amici o qualcun altro. Il desiderio deve essere quello del bambino. Da lì comincia un percorso fatto di contatti con la famiglia e con i medici, autorizzazioni, organizzazione, logistica e ricerca delle persone necessarie per trasformare quel sogno in realtà.
E i numeri raccontano la dimensione di questo impegno. Dal 2004 Le Stelle di Lorenzo ha realizzato più di 800 desideri. Il 39% riguarda un viaggio, il 38% un oggetto particolare, il 21% l’incontro con una persona famosa e il restante 2% il desiderio di essere qualcun altro per un giorno. Sogni diversissimi tra loro, da Disneyland a una crociera, dall’incontro con un cantante o un calciatore fino alla possibilità di vestire, anche solo per un giorno, i panni di una principessa, di un pompiere o di un motociclista.
Perché, come è stato sottolineato durante la serata, non esiste un desiderio più importante di un altro. Per quel bambino, in quel momento, quello è il sogno più importante del mondo.
L’attività dell’associazione, però, non si limita alla realizzazione dei desideri. Nel corso degli anni Le Stelle di Lorenzo ha organizzato iniziative dedicate ai più giovani, tra cui le corse campestri nel Parco del Ticino per gli alunni delle scuole elementari, incontri nelle scuole e attività nelle pediatrie. Ogni Vigilia di Natale volontari, Babbi Natale e Supereroi portano regali ai bambini e ai ragazzi ricoverati in diverse strutture ospedaliere, da Magenta a Legnano, Rho e Garbagnate, fino all’Istituto dei Tumori di Milano, Brescia, Rivoli e Taranto. A queste iniziative si sono aggiunte negli ultimi anni anche le “Befane delle Stelle”.
Tutto questo viene portato avanti soprattutto grazie ai volontari. Nessuna grande struttura, nessun esercito di dipendenti: persone che scelgono di mettere gratuitamente a disposizione tempo, professionalità, sensibilità e competenze. Un modello che consente all’associazione di concentrare le proprie risorse sulla missione principale: realizzare i desideri dei bambini.
Ed è proprio questo il messaggio che ha accompagnato la conclusione della serata. Sostenere Le Stelle di Lorenzo non significa necessariamente soltanto fare una donazione. Si può contribuire attraverso il 5×1000, seguendo e condividendo le attività dell’associazione, mettendo a disposizione un contatto, aiutando a trovare una persona, un artista o una realtà sportiva da coinvolgere nella realizzazione di un desiderio, oppure scegliendo direttamente di diventare sponsor di uno dei sogni pubblicati dall’associazione.
Perché Le Stelle di Lorenzo non può cancellare una malattia e non può cambiare ciò che sta vivendo una famiglia. Può però regalare a un bambino un momento nel quale la malattia passa in secondo piano: un momento nel quale non è più “il bambino malato”, ma semplicemente un bambino che ride, si emoziona e aspetta con impazienza qualcosa di bello.
È forse questa la fotografia più vera della serata di Santo Stefano Ticino: una comunità che si ritrova, una rete che si rafforza e un’associazione che continua a lavorare per trasformare le parole di un bambino in un sorriso.
Perché, in fondo, tutto parte da una domanda semplicissima: “Che cosa desideri?”.
E la risposta, per Le Stelle di Lorenzo, è sempre un impegno: fare tutto il possibile perché quel desiderio possa diventare realtà.












