Il Comune di Rozzano “condanna con fermezza gli atti vandalici compiuti venerdì mattina all’interno dell’Istituto Calvino”, un liceo del popoloso centro
dell’hinterland del capoluogo lombardo in cui era in corso un’occupazione nell’ambito della protesta degli studenti.
“Si tratta di gesti inaccettabili, che danneggiano un luogo
fondamentale per la formazione dei nostri ragazzi e per il
futuro della comunità – rende noto il Comune via social –
Disastrare una scuola significa mancare di rispetto agli
studenti, agli insegnanti, al personale scolastico e a tutte le
famiglie che ogni giorno vivono questi spazi”.
“La scuola è un luogo di crescita, di educazione e di
condivisione, uno spazio che appartiene a tutta la comunità e
che abbiamo il dovere di rispettare e proteggere – è scritto sul
sito del Comune – Non possiamo accettare che luoghi dedicati
all’educazione e al futuro dei nostri ragazzi diventino teatro
di gesti irresponsabili. La scuola è un bene di tutti e tutti
abbiamo il dovere di custodirla”.













