Non c’e’ sangue nell’impronta 33, la traccia sul muro di casa Poggi attribuita ad Andrea Sempio, e l’OBTI test negativo per la presenza di sangue del 2007 era
corretto.
E’ la conclusione a cui giungono i tre esperti Marina
Baldi, Armando Palmegiani e Katia Sartori che firmano la
consulenza per la difesa di Andrea Sempio depositata stamane
alla Procura di Pavia.
“Attraverso una sperimentazione pratica
condotta su pannelli murari con diluizioni ematiche scalari, gli
autori confermano l’affidabilita’ operativa del test OBTI e
l’efficacia del campionamento per escissione profonda – si legge
nelle conclusioni dello studio -.Poiche’ non e’ emersa alcuna
prova scientificamente validata della presenza di sangue nella
traccia 33, ne’ un’interferenza tale da falsare il test OBTI
negativo del 2007, la consulenza conclude escludendo la natura
ematica della traccia in esame”













