Al centro del dibattito politico cittadino tornano le periferie, i quartieri e, in particolare, la vivibilità degli spazi pubblici. Il Partito Democratico di Magenta ha depositato un’interrogazione che sarà discussa durante il prossimo consiglio comunale in agenda tra pochi giorni, per denunciare le criticità legate all’area cani di via Monsignor Crespi, nel quartiere nord della città.
A illustrare i dettagli dell’iniziativa è il consigliere comunale Enzo Salvaggio, che raccoglie le numerose segnalazioni giunte da parte dei residenti e dei frequentatori abituali dello spazio.
Il problema principale sollevato dai cittadini riguarda il clima di insicurezza che spesso si respira nell’area. Come spiega Salvaggio, lo spazio viene frequentemente occupato da persone che non possiedono animali d’affezione e il cui titolo di permanenza risulta poco chiaro. In particolare nelle ore serali e durante i mesi estivi, la zona si presterebbe a schiamazzi e episodi di disturbo della quiete pubblica.
Una situazione che rischia di svuotare di significato l’opera pubblica: “È brutto pensare che una delle poche aree di aggregazione del quartiere inizi a non essere più frequentata e perda la sua funzione originaria per via della paura”, sottolinea il consigliere dem.
Accanto al tema della sicurezza figurano le questioni legate alla manutenzione e al decoro. La rete di protezione risulta debole, gli arredi urbani sono stati danneggiati e imbrattati con bombolette spray, e non mancano le buche causate dal passaggio degli animali. “Chiediamo un intervento mirato dell’amministrazione comunale: – aggiunge Salvaggio – controlli più assidui in diverse fasce della giornata per sanzionare comportamenti incivili e un piano di manutenzione straordinaria per restituire decoro e sicurezza a chi frequenta lo spazio in modo corretto. Fare l’amministratore comunale significa occuparsi dei grandi processi di cambiamento, ma senza mai trascurare le piccole cose e prendersene cura ascoltando chi la città la vive ogni giorno”, rimarca Salvaggio.
L’occasione offerta dall’interrogazione è stata sfruttata anche per estendere la riflessione ad altre aree verdi della città, in particolare nel quartiere sud. Vengono segnalate recinzioni divelte e non sicure in parchi come il Parco Pertini e il Parco del Brugallo, dove la rottura delle reti consente il passaggio incontrollato durante le ore notturne. Una criticità che, oltre a favorire accessi non consoni e bivacchi, rischia di creare situazioni di pericolo nei parchi dove i proprietari lasciano liberi i cani, pur non trattandosi di aree dedicate esclusivamente a loro.
Il testo dell’interrogazione approderà dunque in consiglio comunale, dove il PD chiederà risposte e impegni concreti all’amministrazione.













