Avevano nascosto uno zaino e alcune confezioni di giocattoli, per un valore complessivo di circa 95 euro, con l’intenzione di uscire dal supermercato senza pagare. Ma quando l’addetto alla vigilanza li ha scoperti, il tentativo di furto si è trasformato in un episodio di minacce e spintoni.
Protagonisti della vicenda sono due giovani di 21 e 18 anni, entrambi di origini albanesi, arrestati dalla Polizia di Stato dopo un intervento in un supermercato di viale Giulio Cesare, a Novara.
I due ragazzi si aggiravano tra le corsie del punto vendita quando i loro movimenti hanno insospettito l’addetto alla sicurezza. Invitati a restituire la merce sottratta, avrebbero reagito con atteggiamenti minacciosi. Uno dei due avrebbe inoltre spintonato il vigilante nel tentativo di guadagnarsi una via di fuga.
L’operatore è comunque riuscito a trattenere lo zaino e a recuperare tutta la refurtiva. Nel frattempo, sul posto sono arrivate le volanti della Polizia di Stato, allertate dal personale del supermercato. Gli agenti hanno intercettato e bloccato i due giovani a pochi metri dall’attività commerciale, impedendo loro di allontanarsi.
Lo zaino e i giocattoli sono stati restituiti al supermercato. Per i due ragazzi sono scattati gli arresti con l’accusa di rapina impropria in concorso, contestata in relazione alle minacce e alla violenza che sarebbero state utilizzate per assicurarsi la fuga dopo il furto.
Entrambi sono stati messi a disposizione dell’autorità giudiziaria. La responsabilità degli indagati dovrà essere accertata nelle successive fasi del procedimento, nel rispetto della presunzione di innocenza.













