Un tentativo di furto ai danni di un’anziana di 88 anni, sventato grazie alla prontezza di un familiare e alla collaborazione dei cittadini. È successo a Vespolate, nel Novarese, dove i Carabinieri hanno arrestato due giovani, di 25 e 17 anni, gravemente indiziati di tentato furto aggravato in abitazione.
L’episodio risale al pomeriggio di martedì 6 ottobre, intorno alle 14.15, in via Gramsci. Secondo la ricostruzione dei militari, il minorenne si sarebbe introdotto nell’abitazione della donna spacciandosi per un maresciallo dei Carabinieri, con l’obiettivo di convincerla a consegnare denaro, gioielli e altri oggetti di valore.
Decisivo l’intervento del figlio e di un vicino
Il piano è però saltato grazie all’intervento del figlio dell’anziana, avvertito da un vicino di casa che si era accorto di quanto stava accadendo. L’arrivo dell’uomo ha costretto il giovane ad allontanarsi prima che riuscisse a impossessarsi di qualsiasi bene.
La segnalazione alla Centrale operativa dei Carabinieri ha consentito di attivare rapidamente le pattuglie della Sezione Radiomobile della Compagnia di Novara, che sono riuscite a intercettare e bloccare l’automobile sulla quale i due giovani stavano tentando di fuggire.
Nel corso dei controlli e delle successive perquisizioni, i militari hanno sequestrato due telefoni cellulari trovati nella disponibilità dei fermati.
Il 25enne in carcere, il 17enne trasferito a Torino
Al termine degli accertamenti, entrambi i giovani sono stati arrestati in flagranza con l’accusa di tentato furto aggravato in abitazione, in concorso.
D’intesa con le autorità giudiziarie competenti, il 25enne è stato trasferito nella Casa circondariale di Novara, mentre il minorenne è stato accompagnato all’Istituto penale per i minorenni di Torino.
La vicenda riporta l’attenzione sul fenomeno delle truffe e dei raggiri ai danni delle persone anziane, spesso realizzati da malviventi che sfruttano la fiducia nelle forze dell’ordine per introdursi nelle abitazioni e ottenere denaro o preziosi.
In questo caso, la tempestività di un vicino, l’intervento del figlio della vittima e la rapidità dei Carabinieri hanno impedito che il tentativo andasse a segno. Un episodio che conferma quanto siano importanti l’attenzione dei cittadini e la collaborazione con le forze dell’ordine per proteggere le persone più vulnerabili.













