Domenica davvero amara e che ha il sapore della beffa per i colori gialloblù. L’AC Magenta 1945 infatti si vede negare ben due rigori negli ultimi scampoli di partita e così deve nuovamente soccombere nel suo ritorno al “Francesco Plodari” contro il pur quotato Saronno che ha dimostrato di essere una bella squadra. Ma su questo, d’altronde, non c’erano dubbi. I Saronnesi sono una compagine quotata e di livello, nonostante l’inizio di stagione un po’ incerto, ma che ora li ha visti riprendersi alla grande.
Proprio per questo motivo fa ancora più male ai ragazzi di Alfio Garavaglia tornarsene a casa a mani vuote. In particolare, riavvolgendo il nastro della partita è il finale giallo che fa discutere.
Al 42 esimo della seconda frazione Simone Varano si invola in area di rigore avversaria, Scaglione lo sbilancia trattenedolo vistosamente per la maglia, ma l’arbitro fa proseguire lo stesso.
Nel recupero ancora decisioni contestate: in area saronnese cade Coppa ma si prosegue, sul ribaltamento di fronte si invola Cocuzza che cade in un contatto col portiere Ferrara ma anche in questo caso non c’è fallo.
Insomma, diciamo che il Magenta meritava almeno uno dei due penalty non fischiati e certamente la storia della partita avrebbe potuto andare in modo diverso.
Peccato davvero perchè sono state le Aquile – davanti ad un gran tifo con tanto di coreografia speciale- cariche per la giornata in cui si sono celebrati gli 80 anni della Società, a passare in vantaggio.
Al 26 esimo della prima frazione infatti era stato Di Coste a portare in vantaggio i padroni di casa con un bel diagonale. Vantaggio meritato che aveva fatto seguito ad un palo colpito dal Magenta sempre da Di Coste.
Poi è venuto fuori il Saronno che al 33 esimo ha pareggiato i conti con una magia di Vassallo in rovesciata e all’inizio della ripresa con Ientile ha messo a segno il goal vittoria. A quel punto – siamo al 7 minuto del secondo tempo – ci sarebbe stato ancora tutto il tempo del mondo per trovare il pareggio. Ma il Magenta a parte il generoso serrate finale, non è riuscito a trovare la via del goal. Anche se come abbiamo scritto gli episodi sono girati tutti nel verso sbagliato e pesano come un macigno.
La classifica adesso si fa dura col Magenta in piena zona Play Out fermo a 4 punti col Tribiano. Nella prossima gara i gialloblù saranno impegnati sul campo della Vergiatese – in classifica a 6 punti – che oggi ha pareggiato a reti inviolate sul campo dell’Assago. Serve un colpo d’ala per tornare a volare.
(Nella foto in evidenza l’imponente coreografia organizzata dal Gruppo Storico)













