Il Gruppo Comunale di Protezione Civile di Magenta festeggia nel 2026 i suoi primi 25 anni di attività, un traguardo importante che l’Amministrazione comunale e i volontari celebreranno con una serie di iniziative aperte alla cittadinanza nel fine settimana del 3 e 4 ottobre.
Dopo un primo momento celebrativo previsto sabato a Boffalora sopra Ticino, il cuore delle manifestazioni si svolgerà domenica 4 ottobre a Magenta. La giornata prenderà il via alle ore 9 presso la sede della Protezione Civile di via Mazenta con il ritrovo dei partecipanti, per poi proseguire con il corteo verso la Basilica di San Martino. Alle ore 10 sarà celebrata la Santa Messa, seguita dall’esposizione e benedizione dei mezzi sul sagrato.
‘’Venticinque anni rappresentano un traguardo importante e un motivo di orgoglio per tutta la città di Magenta’’, dichiara il vicesindaco e assessore alla Protezione Civile Simone Gelli. ‘’In questo quarto di secolo il Gruppo Comunale ha saputo distinguersi per professionalità, disponibilità e spirito di servizio, mettendo sempre al primo posto la sicurezza e il bene della comunità. Dietro ogni intervento, ogni attività di prevenzione e ogni servizio svolto sul territorio ci sono volontari che donano tempo, energie e competenze con grande dedizione.
Un impegno che spesso significa rinunciare a momenti di vita privata e sottrarre tempo agli affetti familiari per essere presenti quando la comunità ha bisogno. Per questo il nostro ringraziamento va non solo ai volontari che in questi 25 anni hanno indossato con orgoglio la divisa della Protezione Civile, ma anche alle loro famiglie, che ne sostengono quotidianamente la scelta di servizio condividendone sacrifici, disponibilità e senso di responsabilità.
La Protezione Civile è una scuola concreta di cittadinanza attiva e solidarietà: una presenza affidabile nelle emergenze, ma anche un punto di riferimento nelle attività di prevenzione, formazione e tutela del territorio. Celebrare questo anniversario significa rendere omaggio a tutte le donne e gli uomini che hanno contribuito a costruire una realtà solida, preparata e sempre pronta a mettersi al servizio degli altri’’.













