C’è chi i tormentoni li insegue e chi i tormentoni li ha inventati.
Gianni Drudi appartiene alla seconda categoria. L’icona della musica goliardica italiana, il Romagnolo DOC che dagli anni ’90 ci ha fatto ballare con “Fiky Fiky”, torna con un nuovo album che è già un manifesto: “L’ULTIMO CLOWN”.
Un titolo che dice tutto. Romantico, riflessivo, ironico, come solo lui sa essere.
Dal mese di Settembre arriva il nuovo singolo che dà il titolo all’album, “L’Ultimo Clown”, un Gianni Drudi molto romantico e riflessivo, prodotto e distribuito da BARACCA Edizioni Musicali.
L’album, stampato su CD e anche su USB CARD, contiene 18 canzoni e dentro c’è tutto il mondo Drudi.
C’è il Drudi goliardico, estivo, da spiaggia, quello che non tradisce mai: “Non mi han cagato di striscio”, tormentone molto estivo e ballabile, “Ballo di Gruppo” (feat. Alain Deejay e Max Fogli) già inserito nella HIT MANIA DANCE ESTATE, e “Briosche e caffè”.
C’è il Drudi romantico, quello che in pochi conoscono ma che è la sua anima vera: “Sai di me”, le ballate “Vivrò”, “Peccati non ne ho” e la versione maschile del suo successo “Ubriaco di te”.
E poi ci sono i pezzi di storia: la versione originale del suo cavallo di battaglia “Fiky Fiky”, il remix di un suo grande successo anni ’90 “Il Ballo del Pinguino” che fa ballare ancora tutti, e un omaggio al molleggiato Adriano Celentano con il remix dance di “Veronica Verrai”.
Chi è Gianni Drudi? Per chi ha vissuto le TV private, le piazze, le discoteche, non ha bisogno di presentazioni. Salito alla ribalta nazionale negli anni ’90 grazie al lancio della Gialappa’s Band nel cult “Mai Dire TV” su Italia 1, Drudi ha conquistato il grande pubblico partecipando a trasmissioni storiche come il “Maurizio Costanzo Show”, “Superclassifica Show” e “Bella Estate”, oltre a vincere il prestigioso “Premio Rino Gaetano” in diretta su Raiuno.
Hit intergenerazionali che hanno fatto la storia: “Fiky Fiky”, “Il Ballo del Pinguino”, “Prendi la Pecora”, “La Patatina”, “Mr. Bagnino”, “Facciamo Baracca”.
Oggi Drudi ritorna con “L’Ultimo Clown” e ci ricorda una cosa che in questo Paese di premiati e dimenticati abbiamo dimenticato: il clown è l’ultimo a lasciare il circo, è quello che resta quando tutti sono andati via, è quello che fa ridere e commuovere insieme.
Bentornato, Re della musica balneare.
Info e Edizioni: www.edizionibaracca.it













