Magenta ha rinnovato il suo legame indissolubile con il mondo del volontariato celebrando una nuova edizione della tradizionale Festa delle Associazioni. Per l’occasione, la manifestazione ha cambiato veste scegliendo come cornice la ex piazza del mercato (causa lavori in corso in piazza Liberazione), uno spazio che si è trasformato per l’intera giornata nel cuore pulsante della solidarietà, della cultura e dell’impegno civile magentino.
La reputazione di Magenta come “città delle associazioni” non è un semplice modo di dire, ma una realtà viva e palpabile. Centinaia di volontari mettono quotidianamente a disposizione del prossimo il proprio tempo e le proprie energie, coprendo ogni ambito della vita cittadina: dal sociale alla salute, dalla protezione del territorio alla promozione culturale e sportiva.
Passeggiando tra gli stand allestiti nella ex piazza del mercato, i cittadini hanno potuto incontrare le tantissime realtà che compongono il ricco tessuto associativo locale. Impossibile citarle tutte, ma la varietà degli interventi testimonia la ricchezza della comunità. Rrealtà come l’AICUT (Associazione Intervento Contro i Tumori), la San Vincenzo e l’associazione Non di Solo Pane, da sempre in prima linea nell’assistenza alle fragilità. E poi l’Università della Terza Età e le ACLI, punti di riferimento per la crescita culturale e la socialità. La presenza sempre fiera delle associazioni d’Arma che preservano la memoria e la cultura della legalità. Sicurezza ed Emergenza: la Protezione Civile, i Vigili del Fuoco e i Radioamatori, pronti a intervenire in ogni situazione di necessità. Dalla promozione sportiva con la Fukai Karate al gruppo Italba che cura i rapporti Italia Albania, fino a numerose altre realtà ricreative.
A colonna sonora della giornata non potevano mancare le note musicali storiche della città, garantite dall’esibizione congiunta e sempre applaudita della Banda Civica di Magenta e della Banda di Pontevecchio.
L’evento, organizzato impeccabilmente dalla Pro Loco di Magenta presieduta da Pietro Pierrettori, ha catalizzato l’attenzione di un vasto pubblico. Tantissimi i visitatori giunti in piazza per informarsi, scambiare idee e, in molti casi, muovere i primi passi per diventare essi stessi nuovi volontari.
Un ruolo fondamentale per la riuscita della festa è stato svolto dal punto ristoro allestito nella tensostruttura, dove I Ragazzi di Magenta e il Gruppo Alpini hanno lavorato con entusiasmo per offrire un’accoglienza calorosa e piatti tipici a tutti i partecipanti.
La manifestazione si è conclusa con un momento istituzionale di profondo valore simbolico. Alla presenza del sindaco Luca Del Gobbo, del prevosto don Federico Papini, del presidente della Pro Loco Pietro Pierrettori e dell’onorevole Umberto Maerna, sono stati consegnati gli attestati di partecipazione a tutte le associazioni presenti.
Un gesto semplice ma doveroso per dire “grazie” a chi, ogni giorno dell’anno e lontana dai riflettori, rende la comunità di Magenta più unita, sicura e solidale.












