Ti Racconto Un Libro (TRUL), giunge alla sua ventunesima edizione e ci porta nel mondo delle emozioni dei ragazzi del nostro tempo. Quattro titoli scelti tra quattro romanzi di formazione provenienti da paesi diversi ma con alcune caratteristiche comuni : rappresentano la nostra contemporaneità, sono stati successi editoriali inaspettati, hanno come protagonisti adolescenti o ragazzi in crescita che si confrontano con situazioni e fatti che marcheranno un momento cruciale per la loro maturazione, tra l’addio all’infanzia e la scoperta di se stessi.
L’Italia appena nata dalle macerie della guerra e della dittatura, le ragazze di Teheran al cospetto della grande letteratura europea e delle proprie stesse vite, la storia di Alex D. nella Bologna del 1992 tra musica vita e buona borghesia, e Christopher Boone, quindicenne portatore di sindrome di Aspenger, e la strana storia in cui si imbatte nella cittadina alle porte di Londra.
Tutti i romanzi riguardano i nostri ultimi decenni del Novecento.
Mentre, per lo spettacolo ospite, percorreremo la strada di un adolescente molto speciale, lontano nella cronologia ma vicino e sempre presente nella nostra storia italiana. Francesco di Assisi.
Primo appuntamento mercoledì 14 ottobre con il bellissimo ed importante romanzo della brava scrittrice italiana contemporanea Viola Ardone “Il treno dei bambini” . Uscito nel 2019 per l’editore Einaudi, il romanzo narra la storia di Amerigo, bambino napoletano il quale nel 1946, grazie all’iniziativa dello Stato italiano a seguito della catastrofe di anni di guerra, parte come tanti altri (saranno 70 mila tra il 1945 ed il 1950), con “i treni della speranza”, verso il Nord Italia, dove tantissime famiglie accoglieranno questi nostri piccoli denutriti per dare loro nuova speranza di vita, nutrendoli e curandoli per un periodo. Una storia di fraternità ed accoglienza tra Nord e Sud Italia che ha permesso la vita e la conoscenza, l’affetto e l’amore lungo tutto lo Stivale. Viola Ardone ha avuto il merito di portare in romanzo una storia pressocché dimenticata ma che ha significato molto in una Italia prostrata dalla guerra e dalle guerre; gettando le primissime basi della nostra Repubblica Italiana.
Da questo racconto Cristina Comencini ha tratto un film uscito nel 2024 sulla piattaforma Netflix dove ha avuto grande successo.
A raccontarci questa straordinaria storia italiana saranno i narratori di Schedìa Teatro, compagnia che come poche altre sa trattare con delicatezza e poesia il mondo dei più piccini.
Secondo appuntamento il 28 ottobre, con un altro romanzo contemporaneo che ha spopolato in tutto il mondo e che ancora oggi purtroppo risulta di grande attualità. “Leggere Lolita a Teheran” di Azar Nafisi, pubblicato in Italia da Adelphi nel 2004, è considerato oramai quasi un “classico” della letteratura mondiale contemporanea, tradotto in ben 32 lingue.
L’autrice è nata a Teheran, ha studiato in Gran Bretagna e negli U.S.A. dove ha conseguito la laurea in Letteratura inglese e americana. Nel 1979 ritorna a Teheran per insegnare all’Università Allameh Tabatabai, dove le sue lezioni sulla letteratura inglese e americana sono molto apprezzate. È testimone della rivoluzione islamica che porta al potere l’ayatollah Khomeini. Nel 1995, non potendo più sopportare le regole severe del regime, rinuncia all’insegnamento.
Tuttavia, per non lasciare totalmente l’insegnamento, decide di indire un seminario da tenersi ogni giovedì mattina presso la sua abitazione. Partecipano al seminario le sette studentesse migliori dell’autrice: Manna, Nassrin, Mahshid, Yassi, Azin, Mitra e Sanaz.
Al seminario si discute di letteratura, in particolare di grandi romanzi. Tutti vengono analizzati alla luce delle esperienze che le ragazze e la professoressa vivono nella repubblica islamica dell’Iran. Con il passare del tempo, durante il seminario, le ragazze fraternizzano e cominciano a raccontare i loro fatti privati. Questa storia e le storie delle ragazze della dottoressa Azar sarà la compagnia di casa, Ariel .
Terzo libro in calendario il 18 novembre, “Jack Frusciante è uscito dal gruppo” del cantautore Enrico Brizzi. Jack Frusciante è uscito dal gruppo. Una storia d’amore e di «rock parrocchiale» è il primo romanzo scritto da Enrico Brizzi, pubblicato nel 1994 da Transeuropa Edizioni. Si inserisce nel filone dei romanzi generazionali sviluppato da autori postmoderni tra gli anni Ottanta e Novanta.
Per narrare al meglio questo incrocio anni Novanta tra musica, vita giovanile e nuovo autorato, non si poteva che scegliere la compagnia “Crocevia dei viandanti”, capitanata da un “nostro” ragazzo speciale, Matteo Riccardi ‘AKA TEO ROOTICAL’ , educatore, narratore e fantastico musicista !
Si terminerà quest’anno il 2 dicembre, con un altro caso letterario degli ultimi venti anni. “Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte” di Mark Haddon. Uscito nel 2003, è stato a lungo ai vertici delle vendite in tutto il mondo; tradotto in venti lingue, in Italia pubblicato da Einaudi.
Quando scopre il cadavere del cane barbone della vicina, Christopher Boone capisce di trovarsi davanti a uno di quei misteri che il suo eroe, Sherlock Holmes, era così bravo a risolvere. Perciò incomincia a scrivere un libro mettendo insieme gli indizi del caso dal suo punto di vista. E il suo punto di vista e davvero speciale. Perché Christopher ha un rapporto molto problematico con il mondo: e un ragazzo autistico. odia essere toccato, odia il giallo e il marrone, non mangia cibi se cibi diversi vengono a contatto l’uno con l’altro, non riesce a interpretare l’espressione del viso degli altri, non sorride mai. Ma adora la matematica e l’astronomia. Scrivendo il suo libro giallo Christopher inizia a far luce su un mistero ben più importante di quello del cane barbone. Come e morta sua madre? Perché suo padre non vuole che lui faccia troppe domande ai vicini? Per rispondere a queste domande dovrà intraprendere un viaggio iniziatico in treno e in metropolitana, in luoghi e situazioni per lui difficili, approdando a una sorta di età adulta, orgoglioso di sapersi muovere nel mondo caotico e rumoroso degli altri. [riassunto tratto da Google Books].
A narrarci questa storia “in giallo” sarà una cara presenza e certezza della Sal di via San Martino a Magenta, Irina Lorandi.
SERATA SPECIALE CON SPETTACOLO OSPITE venerdì 6 novembre 2026
Lucilla Giagnoni, attrice ed autrice straordinaria, amica di Ctn Magenta e del pubblico di Trul, si confronta con la vita di San Francesco di Assisi ispirandosi al romanzo di Cristian Bobin “Francesco e l’infinitamente piccolo” (1992, AnimaMundi edizioni).
<< Francesco d'Assisi è forse la figura più sconvolgente che l'Italia abbia prodotto.
In lui si riassumono tutti gli aspetti meravigliosi di un mondo medievale, per noi ormai perduto, che si schiude alla modernità.
È la nostra radice, il nostro antenato più nobile, più libero. Mondano e ascetico, combattente, sognatore, teologo e poeta, armato di una fede incrollabile, rivoluzionario fino al limite dell'eresia e nello stesso tempo capace della più umile obbedienza.
E soprattutto gioioso. Ancora oggi ci insegna ad amare e vivere intensamente ogni momento che la vita ci offre, soprattutto quelli, in questa nostra contemporaneità quasi incomprensibile, che ci sembra di non poter tollerare.
Francesco santo fra i santi è infatti un uomo, molto umano, con tutti i suoi difetti. In Francesco il santo e l'uomo sono tutt'uno. Per questo ci è così vicino.
Infinitamente grande e infinitamente piccolo in lui sono la stessa cosa. >> come spiega la stessa Lucilla Giagnoni .
Questo spettacolo viene proposto in collaborazione con la Comunità Pastorale del Magentino.
La presentazione di rassegna nelle parole di ARIEL – CTN MAGENTA :
< Bildungsroman, si dice in tedesco. In francese, Roman d’education. Romanzo di formazione da noi. A questo genere letterario, che pare prenda avvio addirittura alla fine del Settecento con Goethe, dedichiamo l'edizione 2026 di Ti Racconto Un Libro, la numero ventuno. In un tempo segnato da nuove guerre che si aggiungono a quelle che non finiscono, dai potenti del mondo un po' folli e un po' malvagi (e un po' tutt'e due), da uno sviluppo tecnologico che non capiamo dove ci potrà portare, noi scegliamo di raccontare romanzi che hanno al centro la giovinezza, la crescita umana, l’apprendimento, la vita. Una giovinezza che nel presente fa i conti con le fatiche e le difficoltà; quelle proprie di quest'età, quelle dovute e un periodo storico complicato, quelle legate a una fragilità personale... eppure che contiene vitalità, che vive l'amicizia, che anela al futuro. Perché è alla vitalità del presente che dobbiamo guardare, perché è al futuro che dobbiamo tendere. Perché leggendo, e raccontando, libri in cui i protagonisti imparano e crescono, anche noi, lettori, possiamo crescere e imparare. >
PREZZI DI INGRESSO IN ABBONAMENTO E SINGOLI – PREVENDITA senza commissioni:
Le prevendite per l’abbonamento ai 4 spettacoli (più il quinto spettacolo ospite, facoltativo al momento dell’abbonamento) sono aperte sia al botteghino che online e proseguiranno sino al 30 settembre. L’abbonamento ai quattro appuntamenti costa € 20 ( € 25 con lo spettacolo ospite). Le prevendite per i singoli spettacoli ad € 7,00 ciascuno saranno possibili dal 1 ottobre 2026.
La rassegna è inserita nel circuito diocesano TEATRI IN RETE e gode del patrocinio non oneroso del Comune di Magenta. Collaborano le librerie magentine Il Segnalibro e La Memoria del Mondo attraverso la presentazione sul palco del libro, la vendita in loco dei libri, lo sconto del 10% sugli acquisti in libreria sino al 31 dicembre 2026 ai possessori dei biglietti TRUL 2026.
Tutte le info e gli approfondimenti : https://www.teatronuovo.com/libro.asp
Info e biglietti (senza commissioni): www.teatronuovo.com
Sul sito www.teatronuovo.com troverete tutte le informazioni
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