“Ridare le giuste connessioni verdi alla nostra Città”. Un impegno concreto e un impegno senza precedenti che il Vice Sindaco nonché Assessore delegato Simone Gelli sta portando avanti attraverso quello che sarà il Piano di Governo del Verde Pubblico. Che poi ovviamente deve esser declinato nella sua concretezza.
“Abbiamo mappato tutto il territorio comunale, dopo una analisi completa del territorio parte questa prima operazione che riguarda l’area di via Maronati” ha detto Gelli in conferenza stampa stamani.
“Nuove piantumazioni dunque lungo uno degli assi viari principali della città con l’obiettivo di creare una vera e propria foresta urbana. Questo intervento si collega a quello con la zona Sud che abbiamo presentato prima dell’estate” ha ricordato il Vice Sindaco. Oltre 2 milioni e 200 mila euro la posta sul verde di cui abbiamo già detto per quanto riguarda la vecchia discarica ASM (con un milione e 900 mila euro che arrivano da Città Metropolitana).
Terzo elemento green il cantiere di piazza Liberazione con una piantumazione che seguirà gli stessi canoni di quello di Via Maronati una sorta di autentico prototipo per il resto di Magenta e le sue Frazioni.
“Sono 19 mila i metri quadri in zona via Maronati – ha detto Gelli entrando nel particolare del progetto – troveremo nuovi filari di alberi, un miglioramento della qualità paesaggistica e una migliore fruibilità della mobilità dolce. Qui in questo parco troveremo prati fioriti, un frutteto didattico e una foresta ad alta densità: si tratta di un metodo giapponese ben collaudato che abbiamo voluto replicare su Magenta, prevede piantumazione di specie autoctoni messe a dimora tra loro molto vicine con alberature alte medie e un sottobosco. Così che il parco possa crescere anche molto velocemente. In due o tre anni arriveremo alla sua crescita completa”.
Questa isola verde porterà altri vantaggi preziosi. Come l’assorbimento di CO2 e quindi un abbassamento delle temperature. “Tutti elementi che abbiamo trasposto in questo progetto – ha continuato l’Assessore della Giunta Del Gobbo – E’ un parco che potrà esser usufruito anche per la socialità, dove non mancheranno le panchine, questo sistema è uno dei primi. In realtà andremo poi a interessare anche via dello Stadio così da costruire dei veri e propri corridoi ambientali. L’idea è ricavare percorsi verdi che abbraccino le grandi arterie cittadine”.
Costo complessivo dell’operazione di via Maronati 200 mila euro. Si tratta di un working in progress. Questo lavoro potrà esser proseguito dalle prossime amministrazioni mantenendo continuità. Consente di replicare in futuro questo primo progetto altrove con le medesime caratteristiche ha assicurato il Vice Sindaco.
Altri dettagli importanti: partenza dei lavori prima di fine anno. La delibera è arrivata e approvata in Giunta la settimana scorsa. Mentre i lavori saranno conclusi entro primavera così che le piante possano esser messe a dimora in tempo prima dell’arrivo del caldo.
Chiosa di Gelli con dovuta e legittima precisazione ai #NODATACENTER che avevano sollevato la questione del famoso tiglio tagliato nei pressi di Piazza Mercato. “Questa Giunta non si diverte a tagliare le piante, al solito anche qui c’è stato un attento lavoro di monitoraggio da parte degli agronomi. Se si provvede ad una misura estrema è perché la pianta è problematica. Il tiglio aveva un problema di stabilità era pericoloso essendo vicino al mercato cittadino” ha concluso Gelli.
“Abbiamo fatto un percorso complesso e ben strutturato con Asm e i nostri agronomi. La nostra ambizione è di dare una mission ad ogni Parco cittadino che sarà convogliato nel PGT del verde cittadino”. Insomma, una Giunta e un Vice Sindaco dal pollice verde.












