Decorambo e gli arresti per immigrazione clandestina: ‘In Lombardia serve secondo CPR’

Operazione dei CC nel Mantovano

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«Apprendo che i Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Mantova, con la collaborazione del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Mantova ed il supporto delle Compagnie Carabinieri di Mantova, Viadana, Castiglione delle Stiviere e Gonzaga, hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di applicazione della custodia cautelare agli arresti domiciliari – emessa dal GIP presso il Tribunale di Mantova – nei confronti di tre persone della provincia di Mantova (un 64enne, titolare di una azienda agricola; un 51enne, consulente del lavoro ed un 43enne di nazionalità indiana, mediatore linguistico e culturale) ritenute responsabili, in concorso con altri due indagati (un altro consulente del lavoro ed un altro intermediario), dei reati di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, a fine di lucro, pluriaggravato.

Si parla, addirittura, di aver favorito oltre 80 lavoratori extracomunitari irregolari. E’ questa la riprova che nel nostro Paese c’è chi cerca ancora di fare entrare clandestini per poi poterli sfruttare, gli stessi che poi si disperdono nel territorio facendo perdere le loro tracce e vivendo di azioni criminose. Ricordo, a tal proposito, che la nostra regione dispone di un unico CPR (Centro di Permanenza per il Rimpatrio) situato in via Corelli a Milano e che servono quindi al più presto altre strutture simili per affrontare questa grave emergenza che minaccia la sicurezza dei cittadini».

Così il Deputato di Fratelli d’Italia, vice Presidente della Commissione Affari Costituzionali della Camera ed ex vice Sindaco delle Giunte di Centrodestra milanesi, Riccardo De Corato.

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