L’Europa si trova davanti a una stagione decisiva. In un tempo segnato da profonde trasformazioni, nuove sfide e scelte destinate a incidere sul futuro delle nostre comunità, la famiglia dei conservatori europei si ritrova per riaffermare una certezza: i valori, le identità e la libertà dei popoli non sono un’eredità da difendere passivamente, ma la forza da cui ripartire per costruire l’Europa di domani.
Domani, venerdì 28 agosto, Bellaria-Igea Marina diventerà il punto di incontro della famiglia conservatrice europea per una tre giorni di confronto politico, culturale e istituzionale destinata a guardare ben oltre i confini italiani.
Prende infatti il via la ECR Summer Academy 2026 (in via Pinzon 310, a Igea Marina), dal titolo “The Strength of Conservative Values for a Renewed Europe”, che riunirà esponenti di primo piano di Fratelli d’Italia, del gruppo ECR e del mondo conservatore europeo, insieme a rappresentanti delle istituzioni, delle imprese, della cultura e delle nuove generazioni.
Ad aprire i lavori saranno Antonio Giordano, Segretario generale dell’ECR Party, il sindaco di Bellaria-Igea Marina Filippo Giorgetti, l’eurodeputato di Fratelli d’Italia-ECR Mario Mantovani, il consigliere regionale dell’Emilia-Romagna Nicola Marcello e Nicola Missiani, presidente del Circolo FdI di Bellaria-Igea Marina.
La prima giornata sarà dedicata anche a uno dei temi centrali della contemporaneità europea, “Il coraggio di essere cristiani nell’Europa, nell’Africa e nel mondo di oggi”, e alla presentazione del volume “Giorgia Meloni: The Conservative Revolution”, con l’autore Francesco Giubilei e l’ex ministro della Cultura Sandro Bondi.
Sabato 29 agosto l’Academy entrerà nel vivo delle grandi questioni economiche e sociali che attendono l’Europa, dalla deindustrializzazione e competitività industriale alle politiche europee sull’immigrazione, con esponenti politici e rappresentanti del mondo produttivo.
Particolarmente significativo sarà il dialogo tra il ministro per gli Affari europei Tommaso Foti e Mario Mantovani, in programma alle 12.20: un confronto sui grandi scenari europei e sul ruolo che l’Italia è chiamata a svolgere nella costruzione di un’Europa rinnovata, più forte e consapevole del proprio ruolo.
Nel pomeriggio e in serata spazio ai giovani e alla politica, con Patryk Jaki, co-presidente del gruppo ECR al Parlamento europeo, e quindi al tema dell’islamizzazione e delle sfide per la società europea.
La giornata conclusiva di domenica 30 agosto sarà dedicata al rapporto tra tecnologia e futuro dell’Europa, con l’introduzione di Christian Garavaglia, capogruppo di Fratelli d’Italia in Regione Lombardia.
A concludere l’evento sarà l’intervista “Europe: Where To?” a Carlo Fidanza, capodelegazione di Fratelli d’Italia al Parlamento europeo e presidente facente funzione del Partito ECR, e Stefano Bonaccini, eurodeputato e presidente del Partito Democratico.
«Da Igea Marina apriamo la stagione politica 2026-2027 mettendo subito al centro le grandi questioni che riguardano il futuro dell’Europa», dichiara Antonio Giordano, segretario generale del Partito ECR.
«Vogliamo partire dal territorio, ma con uno sguardo pienamente europeo. Quanto accaduto a Ceuta dimostra ancora una volta che immigrazione, sicurezza delle frontiere e rapporti con i Paesi terzi non sono questioni teoriche, ma sfide alle quali l’Europa deve saper dare risposte concrete. Accanto a queste ci sono competitività, identità e innovazione: temi decisivi per capire quale Europa vogliamo costruire», dichiara Carlo Fidanza, presidente facente funzione del Partito ECR.
«Igea Marina sarà il primo appuntamento di un intenso calendario internazionale, che proseguirà con il terzo Congresso europeo sulla famiglia, a Dubrovnik dall’11 al 13 settembre, e con il Forum europeo sulla difesa, in Lituania dal 23 al 25 ottobre», conclude Giordano.
Mantovani: “I valori conservatori devono tradursi in forza politica”
«L’Europa è davanti a un passaggio decisivo. Igea Marina rappresenta per Fratelli d’Italia e per ECR un appuntamento strategico, perché mette attorno allo stesso tavolo idee, esperienze e responsabilità politiche da tutta Europa. L’Italia, grazie alla leadership di Giorgia Meloni, ha conquistato un ruolo centrale e oggi ha il dovere di esercitarlo fino in fondo. I prossimi passaggi politici e istituzionali ci chiederanno visione, coesione e capacità di decidere. La sfida non è occupare uno spazio nel futuro dell’Europa: è contribuire a determinarlo», dichiara Mario Mantovani, eurodeputato di Fratelli d’Italia-ECR.












