#NODATACENTER: a rischio il banchetto di San Rocco. Il Comitato: “Il comune non risponde…”

"Il silenzio dell'Amministrazione, a meno di due giorni dall'iniziativa, rischia di impedirne concretamente lo svolgimento, senza che nessuno si assuma la responsabilità di esprimere formalmente una decisione".

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RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO – Il 6 agosto 2026 la Confederazione Unitaria di Base – CUB di Magenta ha presentato al Comando di Polizia Locale, tramite posta elettronica e PEC, una regolare richiesta di autorizzazione per l’occupazione temporanea del suolo pubblico, allo scopo di permettere al Comitato No Data Center di raccogliere firme per la petizione rivolta al Sindaco Luca Del Gobbo.

L’iniziativa dovrebbe svolgersi domenica 16 agosto, dalle ore 8 alle 13, nel parcheggio del cimitero di via Bersaglieri d’Italia, con un gazebo, un tavolino e alcune sedie.

A oggi, 14 agosto, non è pervenuta alcuna risposta ufficiale: né un’autorizzazione, né un diniego, né una richiesta di integrazione. A una comunicazione inviata direttamente all’ufficio è giunta soltanto una risposta automatica di assenza fino al 30 agosto, mentre dalla PEC istituzionale del Comune non è arrivato alcun riscontro.

Il silenzio dell’Amministrazione, a meno di due giorni dall’iniziativa, rischia di impedirne concretamente lo svolgimento, senza che nessuno si assuma la responsabilità di esprimere formalmente una decisione.

Non è nemmeno il primo episodio. Una precedente richiesta, trasmessa il 14 luglio per un banchetto previsto il 21 luglio, è rimasta anch’essa senza risposta.

Un Comune non può tutelare la partecipazione democratica soltanto a parole. Quando viene richiesta l’occupazione del suolo pubblico per una raccolta firme, l’Amministrazione ha il dovere di esaminare la domanda e di comunicare tempestivamente la propria decisione, soprattutto quando la data indicata è imminente.

Chiediamo quindi al Comune di Magenta e al Comando di Polizia Locale:

di fornire una risposta formale alla richiesta presentata il 6 agosto;
di spiegare perché due domande consecutive siano rimaste prive di riscontro;
di garantire, anche durante il periodo estivo, la continuità degli uffici incaricati di autorizzare le iniziative pubbliche.
Non rispondere non è un modo neutrale di amministrare. Significa impedire concretamente l’esercizio di un diritto senza assumersi la responsabilità di motivare un eventuale diniego”.

COMITATO PER LA TUTELA DELL’AMBIENTE E DEL TERRITORIO MAGENTINO – NO CAMPUS DATA CENTER

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