È disponibile su biennalecolore.it il programma ufficiale della prima edizione della Biennale del Colore, prevista dal 9 al 25 ottobre a Magenta, a soli 25 minuti dal centro di Milano: mostre, installazioni, eventi, talks ed esperienze per oltre due settimane di eventi gratuiti, diffusi ed inclusivi.
L’Associazione Fucsina ETS e Rotary Club Magenta hanno svelato, nel corso di una conferenza stampa presso lo storico Caffè Maino in Piazza Liberazione, i principali appuntamenti del nuovo festival artistico-esperienziale dedicato alla cultura del colore, lanciato ufficialmente la settimana scorsa a Milano, nella prestigiosa cornice della Sala delle Colonne del Banco Popolare di Milano.
L’ambizioso programma, che declina il tema delle “percezioni” cromatiche secondo un approccio multidisciplinare, nell’unica città al mondo che ha dato il nome ad un colore primario, è reso possibile grazie al rilevante contributo finanziario di Regione Lombardia (Avviso Unico Cultura), Fondazione Banca Popolare di Milano e Fondazione Ticino Olona, oltre al supporto di numerosi sponsor e partner locali e nazionali. La manifestazione coinvolgerà luoghi noti e meno noti, spazi pubblici (scuole, teatri, ospedale) e privati, rigenerati per l’occasione e connessi da un filo colorato.
Andrea Cairati, Presidente di Fucsina ETS e Project Director della Biennale, ha dichiarato: “Dopo due anni di preparazione, la prima Biennale del Colore prende finalmente forma a Magenta, città della Battaglia e, dal prossimo 9 ottobre, Capitale del Colore. Ripartiamo da dove ci eravamo lasciati, al termine di COLORA!. Esattamente due anni fa l’invito – ispirato a quello di Michelangelo Pistoletto del 1968 – a collaborare alla Biennale, sviluppando un ‘rapporto umano non competitivo, ma di intesa sensibile e percettiva’. Sono davvero tanti i soggetti (istituzioni, partner, sponsor, singoli cittadini) che hanno raccolto con entusiasmo la nostra chiamata al Colore e a loro siamo grati per il coraggio e la fiducia dimostrati”.
INAUGURAZIONE E PRIMI APPUNTAMENTI
Il festival prenderà il via venerdì 9 ottobre alle ore 21, con la cerimonia di apertura al Teatro Lirico di Magenta, presentata da Elisabetta Roncati e che vedrà alternarsi sul palco il direttore dell’Osservatorio Astronomico della Regione Autonoma Valle d’Aosta Jean Marc Christille, il fotografo e designer Luca Missoni con le sue lune colorate e l’artista candidato al Premio Nobel per la Pace Michelangelo Pistoletto, accompagnati dalle note della pianista jazz magentina Eugenia Canale, per la regia di Maurizio Brandalese. Il grande evento sarà preceduto, alle ore 18, dall’apertura della mostra “Il Respiro del Bosco”, che porterà nel cuore del Parco del Ticino, presso il centro parco “La Fagiana”, le opere di Marco Croci, Giovanni Sesia e Michel Vecchi in un’esperienza immersiva dove l’antica saggezza degli alberi incontra la visione creativa dell’arte contemporanea.
Casa Giacobbe, monumento simbolo della città, dal 10 al 25 ottobre, ospiterà invece la mostra collettiva “La treccia e gli equilibri dinamici. Artisti per la Pace Preventiva”, a cura di Fortunato D’Amico, con il patrocinio di Fondazione Pistoletto Cittadellarte e dell’associazione Pensare Globalmente – Agire Localmente. Il progetto espositivo prende avvio dalle tracce della Battaglia di Magenta ancora visibili sulla facciata dell’edificio e le trasforma in occasione di riflessione sui conflitti contemporanei. La mostra si ispira al Terzo Paradiso di Michelangelo Pistoletto e alla Treccia della Pace Preventiva, elaborata dall’artista nel dialogo con Fortunato D’Amico. La realizzazione dell’esposizione è resa possibile grazie ai contributi artistici di: Bepart collettivo artistico, Angelo Bonello, Alice Brizzi, Brunivo Buttarelli, Mirko Demattè, Max Falsetta Spina, Max Marra, Anna Montini, Daniela Pellegrini, Ercole Pignatelli, Michelangelo Pistoletto, Grazia Simeone, Chiara Vellini e il Centro Studi Sereno Regis.
MAGENTA INTERNATIONAL ART PRIZE
Tra gli appuntamenti da non perdere l’apertura, sabato 10 ottobre alle 18, della mostra del Magenta International Art Prize, allestita presso lo spazio dell’ex Banca Popolare di Novara (BPN) all’interno della Color Gallery (già Galleria Dei Portici). Qui saranno esposte le opere di 20 artisti contemporanei – selezionati dai curatori Giovanni Cestari e Manuel Zoia – che si contenderanno l’acquisizione da parte di Fucsina ETS, con un investimento complessivo di 10.000 euro, delle tre opere vincitrici, a costituire il primo nucleo di una futura collezione civica unica al mondo, dedicata al colore Magenta e donata alla città. A decretare i vincitori una prestigiosa giuria presieduta da Piero Addis, Artista e manager culturale, già Direttore Generale della Reggia di Monza, e composta da: P. Andrea Dall’Asta, Gesuita, Architetto, Direttore Galleria San Fedele di Milano; Elisabetta Roncati, Art consultant, Divulgatrice e Content creator culturale, Co-Founder Spazio MU.RO.; Giovanni Sesia, Artista magentino; Emma Zanella, Storica dell’arte contemporanea e museologa, Direttrice Museo MA*GA di Gallarate.
Il premio fisico – un omaggio in chiave moderna e sostenibile all’iconica statua magentina del generale Mac Mahon, prodotto dal giovane Marco Papa con il supporto di MarMor – sarà protagonista di “Visione Granito”: installazione immersiva realizzata all’interno del caveau dell’ex banca da Margherita Bellodi e curata da Martina Corbetta, che hanno reinterpretato in chiave site-specific un progetto originariamente ideato per la Design Week 2026 di Milano.
TALKS, PERFORMANCE ED EVENTI, ANCHE A MILANO
La Biennale proporrà anche un articolato programma di eventi, laboratori, concerti e Color Talks, riprendendo il format del festival “COLORA!” del 2024, con l’idea di mettere in dialogo colori, temi di attualità ed esperti. Tra gli ospiti invitati la critica e storica dell’arte Vera Agosti, il prof. Mario Bisson, la campionessa olimpica Federica Brignone con la mamma Ninna Quario, la fotografa Lisa Borgiani, lo scrittore e artista Lino Di Lallo, l’imprenditore Stefano D’Onofrio, il collezionista Luigi Giordano, lo chef stellato Paolo Griffa, l’imprenditore Gianni Maimeri, l’attivista per il clima Giovanni Mori, l’attore Nicolas Maupas, il climatologo Luca Mercalli, l’artista Luca Missoni, Rugby Parabiago, la fisica Silvia Pisano, il filosofo Paolo Spinicci, la fumettista Beatrice Tassone, lo scrittore Emanuele Torreggiani, la manager Arianna Zuffada.
Sabato 17 ottobre, l’istituto delle Madri Canossiane ospiterà invece l’evento speciale “Dalla luce ai colori. L’arte come esperienza della percezione, tra visibile e invisibile, tra passato e presente” con una lectio magistralis a cura del Gesuita P. Andrea Dall’Asta e un concerto d’archi “nella nebbia” a cura di Massimo Caiazzo e Fulvio Michelazzi, con i docenti del Liceo statale “Salvatore Quasimodo”.
Un ulteriore momento di confronto e partecipazione sarà il convegno scientifico “Verso la Città del Colore”, previsto sabato 24 ottobre e dedicato a tracciare un percorso partecipativo verso il futuro Museo Internazionale del Colore di Magenta, all’interno dell’ex area industriale SAFFA, gloriosa testimonianza del passato operaio magentino e oggi prossima ad un’operazione di rigenerazione urbana.
La Biennale lascerà il segno anche a Milano, con il format “Fuoribiennale” che prova a ribaltare il paradigma tra metropoli e provincia. Tra gli appuntamenti che saranno presto annunciati, la mostra “Fragile”, organizzata presso lo Spazio Blue Train in collaborazione con The Kitchen Art Gallery, anticipa la Biennale, con un’apertura prevista giovedì 8 ottobre. La collettiva, curata da Silvia Franceschi e Serena Giorgi, ha come protagonisti quattro artisti contemporanei – Paolo Ceribelli, Giulio Perfetti, Sonia Scaccabarozzi e Alessandra Rinaudo – con quattro sguardi sul Colore che raccontano la fragilità umana in modo differente.
BIENNALE YOUNG, INCLUSIONE E SOSTENIBILITÀ
Inclusione, accessibilità, responsabilità sociale e ambientale (a partire dalla scelta di un merchandising ecologico) sono i princìpi e i valori che orientano la Biennale del Colore 2026.
Particolare attenzione sarà dedicata al mondo scolastico e alle nuove generazioni attraverso la Biennale Young che, sotto la guida delle docenti in pensione Daniela Cigarini e Patrizia Viganò e con la direzione artistica di Laura Pagni, indagherà il Colore come strumento di espressione, creatività e identità, coinvolgendo i cinque istituti comprensivi cittadini (circa 2.500 alunnə) nella mostra diffusa “La mia scuola è un Colore”, associazioni del territorio e giovani provenienti da diversi paesi europei (progetto Erasmus+ “Canvas of Democracy 2.0”).
Con l’obiettivo di coinvolgere la comunità, il logo ufficiale della manifestazione è stato scelto attraverso un contest digitale curato dall’agenzia Creative-Farm, che ha generosamente donato il progetto grafico alla Biennale. La partecipazione sarà inoltre al centro di progetti di tatticismo urbano, tra cui la colorazione del campetto da basket SAFFA di Pontenuovo, che sarà realizzata dagli studenti dell’IIS “Luigi Einaudi – Leonardo da Vinci” (coordinamento prof. Anita Sofia) in collaborazione con il Comitato per Pontenuovo e la decorazione artistica del sottopasso ferroviario della Stazione FS, in accordo con Rete Ferroviaria Italiana.
Il Colore abbraccerà anche un luogo molto significativo per la comunità e il territorio: l’Ospedale Fornaroli, che ospiterà, venerdì 16 ottobre, l’evento “Accordi di Colore, tra musica, arte e cura”, nato da un’idea di Pierangelo Russo e Marco De Crescenzo, in collaborazione con l’ASST Ovest Milanese. Le performance artistiche interattive di Anto e Chiara Di Salvo animeranno invece due diversi (non) luoghi di passaggio, invitandoci a fermarci e ad ascoltare.
Charity Partner dell’edizione 2026 è AVIS Magenta (Sez. Carlo Maronati) mentre il PizzAutobus, il food truck itinerante di PizzAut affidato a Rugby Parabiago Cares, accompagnerà gli eventi di sabato 18 con la “pizza più buona della galassia conosciuta”.
Il programma completo della Biennale, con tutti gli orari, i protagonisti, le sedi e le modalità di partecipazione, è sempre disponibile – in continuo aggiornamento – sul sito ufficiale biennalecolore.it, dove è consultabile anche la lista dei patrocini, degli sponsor e dei partner. Tutti gli eventi sono ad ingresso gratuito.












