HomeCultura e Tempo LiberoVenticinque anni senza Gianfranco Miglio, il pensiero del padre del federalismo moderno...

Venticinque anni senza Gianfranco Miglio, il pensiero del padre del federalismo moderno resta attuale

A venticinque anni dalla scomparsa di Gianfranco Miglio, avvenuta il 10 agosto 2001, il suo pensiero continua a rappresentare uno dei principali riferimenti del dibattito sul federalismo e sull’organizzazione dello Stato. Lo sottolinea Stefano Bruno Galli in un approfondimento pubblicato su Libero, ricordando la figura del politologo comasco come uno dei maggiori studiosi europei della scienza politica del Novecento.

Secondo Galli, Miglio, erede ideale del pensiero di Carlo Cattaneo, iniziò il proprio percorso culturale già nell’immediato dopoguerra fondando, insieme a Tommaso Zerbi, il movimento e il settimanale Il Cisalpino. Fin da allora sosteneva un modello federale ispirato al sistema cantonale svizzero, con uno Stato organizzato in tre grandi macroregioni dotate di ampia autonomia e di forti poteri di autogoverno.

Una visione che il professore mantenne per tutta la vita, rilanciandola negli anni Settanta e poi nel celebre “Decalogo di Assago” del 1993. Per Miglio il federalismo non era soltanto una riforma amministrativa, ma un patto tra comunità territoriali libere, fondato sull’autonomia, sul mercato e sulla valorizzazione delle identità locali.

Nell’analisi di Galli emerge anche il forte legame di Miglio con la Lombardia e con il pensiero di Carlo Cattaneo, considerato il principale ispiratore del lombardismo moderno. Per il professore lariano, la storia e le peculiarità economiche e civili della Lombardia dimostravano come il centralismo italiano rappresentasse un freno allo sviluppo delle realtà più dinamiche del Paese.

Nel corso della sua carriera Miglio fondò inoltre importanti istituti di ricerca dedicati allo studio dell’amministrazione pubblica e sviluppò una profonda riflessione sul funzionamento dello Stato, criticando la partitocrazia, il clientelismo e l’eccessiva burocratizzazione delle istituzioni. Da studioso del realismo politico, riteneva che la politica dovesse confrontarsi con il tema dell’efficienza dello Stato e con il rapporto tra centro e territori.

Galli evidenzia come molte delle intuizioni del professore trovino oggi un nuovo terreno di confronto nel dibattito sull’autonomia differenziata. Già nei primi anni Cinquanta, infatti, Miglio sosteneva la necessità di un regionalismo “a geometria variabile”, capace di riconoscere le differenti capacità amministrative ed economiche delle Regioni, evitando di imporre regole uniformi a realtà profondamente diverse.

Negli anni Novanta elaborò infine la teoria del “federalismo per disaggregazione”, prendendo come riferimento il percorso seguito dal Belgio: un processo graduale di trasferimento delle competenze dal centro alla periferia fino alla costruzione di uno Stato federale. Un cammino lungo e complesso che, secondo Galli, resta ancora oggi attuale e si scontra con le resistenze degli apparati centrali.

A distanza di venticinque anni dalla sua scomparsa, conclude Stefano Bruno Galli su Libero, il pensiero di Gianfranco Miglio continua a offrire spunti di riflessione sul rapporto tra Stato, autonomie territoriali e riforme istituzionali, mantenendo intatta la propria capacità di alimentare il dibattito politico e culturale italiano.

Altri articoli della sezione

Regione: rifinanziato il bando ‘Nuova Impresa’

Regione Lombardia rafforza il sostegno a chi sceglie di fare impresa e investe sul proprio futuro. La Giunta ha approvato, su proposta dell'assessore allo...

Disagio giovanile, Regione Lombardia rafforza #UP: 2 milioni di euro in più per sostenere ragazzi e famiglie

La Giunta di Regione Lombardia, su proposta dell'assessore alla Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari opportunità, Elena Lucchini, ha approvato la delibera che rafforza...

Maltempo, Cacucci (Fdi): fondi di Regione Lombardia a Legnano, Castano, Corbetta e Vittuone

Ancora una volta Regione Lombardia dimostra con i fatti di essere attenta alle esigenze dei territori e dei cittadini. Lo stanziamento straordinario di 300mila...

Meteo, tra Piemonte e Lombardia una settimana mite: sole e nuvole, temperature fino a 25°C

Sarà una settimana caratterizzata da un clima decisamente mite tra Piemonte e Lombardia, con temperature che potranno raggiungere i 25°C nelle zone di pianura....

Articoli Correlati

Costume. Le sventole che facevano coppia dai mitici anni Novanta fino ad oggi

C'è stata un'epoca in cui la bellezza aveva un orario. Non era sempre disponibile. Dovevi aspettarla. Erano gli anni '90, gli sgoccioli dell'analogico. E noi,...

Fuori porta. Varallo e Pompia: tra arte, storia e safari

Pombia, comune del medio novarese, posto lungo la Statale che collega Novara ad Arona, fu centro importantissimo nell’età romana. Prima di allora la zona...

Magenta si veste di luce e creatività: al via la Prima Biennale del Colore

Magenta si prepara a trasformarsi nella capitale internazionale dell’arte e della creatività. Dal 9 al 25 ottobre andrà in scena la prima edizione della...

Pero: inaugurata la sede di Astra Soccorso

Sabato 26 settembre, negli spazi comunali di via Donatori del Sangue 1, è stata inaugurata la nuova sede di Astra Soccorso Pero – Associazione...
spot_img