HomeCronacaAllarme bomba nel Milanese, sentiti una donna ucraina e il figlio di...

Allarme bomba nel Milanese, sentiti una donna ucraina e il figlio di 14 anni

Le due persone individuate dai
carabinieri di MILANO subito dopo il falso allarme bomba che
ieri ha coinvolto sei centri commerciali nel Milanese sono
un’ucraina e il figlio di 14 anni, che si trovano nelle Marche.
La madre è l’intestataria del numero di telefono, che però
è in uso al figlio.

Secondo quanto riferito il ragazzo avrebbe
negato di avere inviato alcuna mail, asserendo che potrebbe
trattarsi invece di un dispetto o una ripicca di alcuni amici.
Amici con cui giocava su piattaforme di giochi online e ai quali
aveva detto di abitare nella zona di MILANO. Ecco perchè a
essere presi di mira sono stati centri commerciali del Milanese.
Il ragazzino al momento non risulta indagato mentre la madre
potrebbe essere iscritta per gli accertamenti sulla sua utenza
telefonica

Sulla mail invece non sono possibili approfondimenti perchè è
partita da un dominio web russo.

Le indagini sono coordinate dalla Procura di Lodi,
competente per il primo caso con l’ipotesi di procurato allarme,
quello di Locate Triulzi, e probabilmente a breve anche da
quelle di MILANO e Ancona.

Altri articoli della sezione

Al via stagione caccia, 85 controlli in area metropolitana del nucleo di Magenta

Controlli per l’apertura della stagione venatoria sul territorio dell’Ambito Territoriale di Caccia (ATC) 1 Milano e dell’ATC 2 di San Colombano al Lambro, iniziata...

Parte Riformisti per Milano

"Ripartire da riformisti. Da quello spirito riformista che ha connotato Milano negli anni ma soprattutto l'ha fatto conoscere al mondo partendo dal celebre detto...

Tenta l’evasione dalla finestra del Sacco. Bloccato detenuto di Bollate con fine pena nel 2038

Un detenuto ha tentato di evadere sabato pomeriggio dall'ospedale Sacco di Milano, dove era stato accompagnato dopo che aveva accusato dolori al cuore, lanciandosi...

Investe donna con l’auto a Milano, denunciato per omicidio stradale

E' indagato per omicidio stradale il 68enne che ieri in via Bianca di Savoia a Milano, strada del centro accanto all'ospedale Gaetano Pini, ha perso...

Articoli Correlati

Busto Garolfo: ex Pessina & Sala, il recupero entra nella fase finale 1.500 metri quadrati per ristorazione, imprese e comunità

«I lavori sono in linea con il cronoprogramma previsto che prevede l’ultimazione degli stessi entro la primavera del 2027. Al termine della prima fase...

Magenta, maxi sfratto alla cascina Calderara, scatta il protocollo d’emergenza, assessore Chiodini: “Nessuno rimarrà per strada”

Mattinata di tensione a Magenta per le operazioni di sfratto esecutivo della storica Cascina Calderara, situata lungo la Strada per Ossona. L’intervento, che vedeva...

Ponte della Becca, avanti con piano di restauro da 17 milioni

Anas sta completando la progettazione dell'intervento di manutenzione straordinaria e restauro conservativo del Ponte della BECCA, lungo la strada statale 617 "Bronese", infrastruttura di rilevante interesse storico, architettonico...

Al via stagione caccia, 85 controlli in area metropolitana del nucleo di Magenta

Controlli per l’apertura della stagione venatoria sul territorio dell’Ambito Territoriale di Caccia (ATC) 1 Milano e dell’ATC 2 di San Colombano al Lambro, iniziata...
spot_img