Il Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria (SAPPE) esprime vivo apprezzamento per l’importante operazione di servizio condotta dal personale della Polizia Penitenziaria della Casa Circondariale di Voghera, che ha consentito di individuare e sequestrare numerosi telefoni cellulari illecitamente detenuti all’interno dell’istituto.
«Rivolgiamo il nostro plauso alle donne e agli uomini della Polizia Penitenziaria in servizio a Voghera – dichiara Donato Capece, segretario generale del SAPPE – per l’ennesima dimostrazione di professionalità, competenza e straordinario senso del dovere. Il rinvenimento dei telefoni cellulari conferma come il Corpo operi quotidianamente con grande capacità investigativa e con un costante controllo del territorio penitenziario, impedendo che strumenti vietati possano alimentare traffici illeciti, mantenere collegamenti con la criminalità esterna o compromettere l’ordine e la sicurezza degli istituti».
«La Polizia Penitenziaria – prosegue Capece – è una componente essenziale del sistema sicurezza del Paese. Non svolge soltanto un servizio di vigilanza all’interno delle carceri, ma assicura il rispetto della legalità, contrasta le attività criminali che si sviluppano dietro le mura degli istituti e contribuisce concretamente alla sicurezza nazionale. I Baschi Azzurri rappresentano un autentico baluardo dello Stato, spesso operando in condizioni difficili, caratterizzate da sovraffollamento, carenza di organico e crescente complessità della popolazione detenuta».
Al plauso del Segretario Generale si unisce Alfonso Greco, segretario nazionale del SAPPE per la Lombardia. «L’operazione di Voghera – evidenzia Greco – testimonia ancora una volta l’elevata professionalità del personale della Polizia Penitenziaria lombarda, che con attenzione, esperienza e spirito di sacrificio garantisce ogni giorno la sicurezza degli istituti. Dietro ogni sequestro di telefoni cellulari vi è un’attività silenziosa ma fondamentale di osservazione, controllo e prevenzione, che evita gravi rischi per la gestione penitenziaria e per la sicurezza dell’intera collettività».
«Il SAPPE – conclude Greco – ribadisce con forza il proprio messaggio istituzionale: la Polizia Penitenziaria è una risorsa strategica dello Stato e merita il pieno riconoscimento del ruolo che svolge. È indispensabile continuare a investire nel Corpo attraverso il rafforzamento degli organici, l’ammodernamento delle dotazioni tecnologiche e l’introduzione di strumenti sempre più efficaci per il contrasto all’introduzione e all’utilizzo illecito di telefoni cellulari, droga e altri oggetti vietati. Ogni successo operativo, come quello conseguito a Voghera, dimostra che il Corpo è un presidio insostituibile di legalità, sicurezza e tutela delle istituzioni».












