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Nuovo PGT, Magenta cambia volto: attenzione alle aree dismesse e meno consumo di suolo

L'approvazione entro Natale di quest'anno.

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La città di Magenta si prepara a cambiare volto. Il Sindaco Luca Del Gobbo e l’Assessore all’Urbanistica Simone Gelli hanno presentato le linee guida del nuovo Piano di Governo del Territorio (PGT), uno strumento definito fondamentale per il rilancio economico, sociale e ambientale della città. Il percorso amministrativo è già tracciato: dopo la fase di concertazione, il piano approderà in Consiglio Comunale prima dell’estate, con l’obiettivo di arrivare all’approvazione definitiva entro il Natale 2026. Il Sindaco Del Gobbo ha ribadito la volontà di mantenere Magenta una città vivibile attorno ai 27mila abitanti, evitando la “conurbazione” con i comuni limitrofi, preservando l’identità propria di Magenta e delle sue frazioni, Pontenuovo e Pontevecchio. Il recupero delle aree dismesse con il contenimento del consumo di suolo rappresentano le priorità assolute. Il piano punta a rigenerare ambiti storici ormai abbandonati per trasformarli in opportunità di sviluppo.

Tra le aree citate (oltre alla ex Novaceta e alla ex Saffa) figurano l’ex Pastificio Castiglioni, l’ex deposito ATM, l’ex ospedale, l’ex Plodari e la ex Vincenziana di via Casati. Molte aree private sulle quali l’amministrazione ha idee ben precise e sulle quali verrà avviata una interlocuzione con le proprietà per capire come poterle realizzare. L’amministrazione punta a una crescita armonica che preveda un consumo di suolo inferiore rispetto al passato, gestendo meglio le volumetrie esistenti. Un PGT che mira ad attirare investimenti e nuove aziende (anche internazionali), sfruttando la posizione strategica della città rispetto a Milano, l’aeroporto di Malpensa e i futuri collegamenti viabilistici.

“Magenta sarà tra i primi comuni in Lombardia ad adottare un vero e proprio Piano Regolatore del Verde integrato nel PGT, per valorizzare il ruolo della città come sede del Parco del Ticino”, ha spiegato l’assessore Gelli. E poi, non solo residenze di pregio; il piano individua aree specifiche per il “Piano Casa”, facilitando l’accesso all’abitazione tramite l’edilizia convenzionata. Per sostenere lo sviluppo, il PGT prevede uno sviluppo viabilistico adeguato con l’obiettivo di alleggerire il traffico nel centro storico. Le tappe. Maggio 2026: Conclusione della procedura di VAS (Valutazione Ambientale Strategica). Luglio 2026: Primo passaggio ufficiale in Consiglio Comunale. Settembre – Novembre 2026: Fase delle osservazioni da parte dei cittadini. Dicembre 2026: Approvazione finale.

L’Assessore Gelli ha sottolineato come questo piano non sia “cosa di pochi intimi”, ma il frutto di un lavoro partecipato che continuerà con serate pubbliche di presentazione alla cittadinanza. “Un ringraziamento all’ing Lanati, ai capigruppo di maggioranza che hanno lavorato con noi con grande impegno. In meno di un anno il nuovo PGT è pronto”, ha affermato il Sindaco.

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