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Magenta, Salvaggio respinge le voci su possibili passaggi di casacca: “Fedeltà al Partito Democratico”

La presa di posizione dell'esponente storico del Partito Democratico.

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Nelle ultime settimane, il panorama politico magentino era stato scosso da indiscrezioni sempre più insistenti che vedevano Enzo Salvaggio, figura di spicco del Partito Democratico locale ed ex candidato sindaco, prossimo a un clamoroso passaggio verso il gruppo civico ‘Progetto Magenta’. Tuttavia, con una presa di posizione netta e decisa, Salvaggio ha voluto smentire categoricamente queste voci, confermando la sua fedeltà al simbolo sotto il quale ha costruito la sua carriera politica.

Intervenendo direttamente dalla sede del Partito Democratico, Salvaggio ha chiarito la sua visione della politica e dell’appartenenza partitica: “Io faccio parte di coloro che hanno fondato il Partito Democratico a Magenta e non penso certamente che i partiti abbiano delle porte girevoli dove si può entrare e uscire”, ha affermato. Il consigliere ha espresso profonda gratitudine per il sostegno ricevuto dal partito, specialmente durante l’esperienza come candidato sindaco di cinque anni fa, definendola un momento “indimenticabile” segnato da un forte legame affettivo con la base e con i cittadini.

Nonostante la smentita del passaggio al gruppo civico, Salvaggio non ha risparmiato parole di stima per l’operato di Progetto Magenta. Ha riconosciuto il valore di una lista civica capace di mantenere un impegno costante e radicato nel tempo, definendo la sua esistenza come un segno di dedizione non scontato per la comunità.

Sollecitato sulle strategie per le prossime elezioni, Salvaggio ha riflettuto con umiltà sulla sconfitta passata, attribuendola anche alla frammentazione delle forze di minoranza. Sebbene abbia demandato alle segreterie politiche il compito di definire le alleanze future, il messaggio di Salvaggio è chiaro: la città ha bisogno di energie nuove e competenze fresche per sbloccare una situazione che vede “ferma” da troppo tempo. Per ora, la sua battaglia continuerà all’interno del PD, mettendo a tacere i rumors di un imminente cambio di casacca.

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