Ha minacciato, verbalmente e fisicamente, la sua ex, arrivando a seguirla mentre lei portava i bambini all’asilo o a dormire nell’androne del palazzo, fino ad arrivare a metterle le mani al collo. Gli agenti della polizia locale hanno arrestato in flagranza differita un 36enne, nato in El Salvador, per maltrattamenti e minacce nei confronti della ex compagna peruviana e madre di 4 figli.
L’uomo era già stato denunciato da parte della donna che era vessata da lui dal 2020. Nella mattinata di ieri l’uomo aveva seguito la donna mentre accompagnava i figli a scuola e all’asilo. L’aveva raggiunta, e dopo averla palpeggiata nelle parti intime, le aveva stretto il collo e minacciata. Da alcuni giorni l’uomo arrivava sotto casa di lei per chiederle insistentemente di entrare ed era arrivato al punto di passare la notte nell’androne di casa perseguitandola con numerosi messaggi e telefonate, sempre con la stessa richiesta e reiterando minacce di morte. Un copione che durava dall’inizio della relazione con violenze fisiche e sessuali e nel 2025 aveva già portato la donna a denunciarlo. Fino alla mattina di mercoledì quando la Polizia locale è stata allertata dall’asilo frequentato da uno dei bambini.
La donna era stata aggredita, presa per il collo e sballottata contro una cancellata ma era riuscita ad accendere il cellulare e registrare quattro minuti di minacce, tentativi dell’uomo di prenderle le chiavi di casa, lo stesso cellulare.

















