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Beppe Sala: vorrei un futuro politico nazionale

Parla il sindaco di Milano

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“Lo so già che c’è qualche mio avversario politico dice, ‘quello pensa ad altro’, però lo dicono da 10 anni e io da 10 anni sono qui che martello, che
vado avanti e andrò avanti fino all’ultimo giorno. Ciò non
toglie che se ci fossero le condizioni, e io lo spero, vorrei
avere un futuro politico e vorrei continuare in questa
esperienza, poi è chiaro che è da vedere”.

Lo ha spiegato il sindaco di Milano Giuseppe Sala in collegamento con Rtl 102.5.

“Io spero che la lezione” che arriva dall’esito del referendum “sia che si puo’ ancora essere seri, pragmatici, non populisti. Secondo me, questo referendum e’
stato il Papeete della giustizia, cioe’ il crollo del populismo
giudiziario: se tu evochi Garlasco o la famiglia del bosco, la
gente si mette a ridere.
Ha vinto il popolare e ha perso il
populista, allora cerchiamo di essere popolari e seri e di non
fare come gli altri”, dice il sindaco di Milano, Giuseppe Sala,
che, a RTL 102.5, indica come seconda lezione il voto dei
giovani “che e’ stata anche una sorpresa: vuol dire che dobbiamo
porre grande attenzione ai giovani”.

Quanto al tema primarie del centrosinistra, poi, Sala e’ dell’idea che “bisogna andare alleprimarie, Elly Schlein lo sa benissimo e quindi credo che si
andra’ alle primarie, poi la domanda e’ quando perche’ se devono
andare a primarie che non ci vadano all’ultimo momento: le
primarie scateneranno anche la tensione interna, quindi meglio
assorbirla ben prima del voto, pur non sapendo quando si
votera’”. Per quanto riguarda invece i risultati a Milano,
“basta con questa storia del partito della Ztl – osserva – Il no
ha stravinto nelle periferie, ha vinto di meno in centro ma io
lascio la retorica agli altri e guardo molto pragmaticamente i
numeri.

E aggiungo: sono sindaco dal 2016, ci sono state otto
elezioni, due comunali, due regionali, due europee e due
politiche e il centro-sinistra ha sempre vinto, questo significa
che una forza progressista e’ radicata in Milano”
. Quanto,
infine, al suo futuro al termine del mandato, “io andro’ avanti
fino all’ultimo giorno, cio’ non toglie – ha ribadito Sala –
che, se ci fossero le condizioni, io vorrei avere un futuro
politico e vorrei continuare in questa esperienza. Ma e’ chiaro
che bisogna vedere”.

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