Un’operatrice socio-sanitaria che lavora in una casa di riposo a Casteggio (PAVIA), in Oltrepò Pavese, è stata denunciata con l’accusa di esercizio abusivo
della professione infermieristica.
Le indagini sono scattate nei giorni scorsi a seguito di un
esposto presentato ai carabinieri dal direttore generale della
struttura per anziani, insospettito da alcune anomalie nella
gestione dei pazienti.
I sospetti della direzione hanno trovato conferma
nell’acquisizione delle immagini del sistema di
videosorveglianza interno. Visionando i filmati, i militari
hanno potuto ricostruire quanto accaduto la sera dello scorso 7
marzo. La oss, pur non possedendo alcun titolo di studio o
abilitazione professionale infermieristica, è stata ripresa
mentre praticava un’iniezione sottocutanea a uno degli anziani
ospiti.
Nello specifico, la donna gli ha somministrato una dose di
eparina, un farmaco anticoagulante la cui iniezione è di stretta
ed esclusiva competenza medica o infermieristica, e non rientra
in alcun modo tra le mansioni di un’operatrice socio-sanitaria.
Durante l’indagine, i militari hanno ascoltato alcune colleghe
dell’indagata che hanno confermato il modus operandi
dell’operatrice.


















