Il giovane di nazionalita’ marocchina che avrebbe avuto nel suo telefono i video di alcune presunte
aggressioni da parte di Carmelo Cinturrino e’ stato sentito ieri nell’ambito dell’inchiesta sull’omicidio di Abderrahim Mansouri.
Un’indagine che si allarga sempre di piu’ anche sulla spinta degli approfondimenti della parte civile rappresentata dagli avvocati Debora Piazza e Marco Romagnoli, che affiancano i familiari del 29enne ucciso da un colpo di pistola sparato dall’ex assistente capo del Commissariato di Mecenate.
Il giovane ascoltato come teste avrebbe avuto nel suo telefono, che ha consegnato agli investigatori, il video dell’aggressione a Vasile P. morto il 2 gennaio scorso.
Gli inquirenti, Squadra Mobile e Procura, hanno acquisito la cartella clinica dell’uomo costretto su una sedia a rotelle. Oggi viene sentito in carcere un altro uomo sempre come testimone che, secondo le indagini della parte civile, potrebbe dare altri spunti all’indagine.
Un altro giovane in un video su TikTok ha raccontato di avere denunciato nei mesi scorsi in Procura “Cinturrino” per presunti abusi e che poi l’inchiesta sarebbe stata archiviata.


















