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Ciclismo: Milano-Torino compie 150 anni, edizione 2026 parte da Rho e passa da Magenta

Appuntamento il 18 marzo

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Era il 1876 quando Paolo Magretti percorse i 150 chilometri della prima, storica edizione della Milano-Torino in 10 ore e 9 minuti, iscrivendo il proprio nome nell’albo d’oro della Classica più antica del mondo. A 150 anni di distanza, la Milano-Torino presented by Crédit Agricole continua a rappresentare una delle corse di un giorno più ambite del calendario ciclistico internazionale, come testimoniano i grandi nomi che ne hanno arricchito la storia nel corso degli anni.


L’edizione numero 107, in programma il prossimo 18 marzo su un percorso che ricalca quello dell’edizione precedente – con partenza da Rho e arrivo a Superga – è stata presentata ieri a Torino, presso la Sala 2 del Cinema Massimo, una delle sale del Museo del Cinema.
Tra coloro che sono intervenuti, Paolo Bellino, Amministratore Delegato e Direttore Generale di RCS Sports & Events, Enzo Ghigo, Presidente del Museo Nazionale del Cinema, Alessandra Borghetti, Assessore del Comune di Rho, Domenico Carretta, Assessore allo Sport, Grandi Eventi, Turismo e Tempo Libero del Comune di Torino, Giovanni Falcone, Managing Director di Citroën Italia, e Davide Cassani, vincitore dell’edizione 1991.

Il percorso è sostanzialmente pianeggiante nella prima metà, ondulato con alcune asperità degne di nota nella seconda. Partenza da Rho per attraversare su strade pianeggianti l’alta pianura padana nella zona delle risaie toccando Magenta, Novara e Vercelli per portarsi quindi verso il Po solcando in perfetta pianura le risaie. Segue una parte ondulata lungo strade larghe e prevalentemente rettilinee fino a raggiungere il circuito finale. Dopo San Mauro Torinese si costeggia il Po in Corso Casale per salire alla basilica di Superga una prima volta (si devia 600 m prima dell’arrivo) per scendere su Rivodora con una discesa impegnativa che riporta a San Mauro e quindi risalire fino all’arrivo con pendenze anche oltre il 10%.

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