La prevenzione torna protagonista sul territorio grazie alla Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate e al suo braccio operativo Ccr Insieme Ets, che rilancia il proprio impegno concreto a favore della salute con un nuovo calendario di visite dedicate ai residenti dei Comuni coinvolti e ai soci della mutua di comunità della banca, in collaborazione con Salute Donna di Magenta.
Si parte a marzo da Busto Garolfo, Buguggiate e Dairago. Nuove date e luoghi saranno proposti lungo tutto il corso dell’anno. «Un’iniziativa che conferma l’attenzione della banca di credito cooperativo non solo al sostegno economico di famiglie e imprese, ma anche al benessere della comunità, attraverso servizi di prevenzione accessibili e diffusi», spiega Roberto Scazzosi, presidente della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate.
Il programma prenderà il via il 9 marzo a Busto Garolfo e nella frazione di Olcella, dove la dottoressa Bohm sarà impegnata in visite senologiche rivolte a residenti e soci della Mutua. Un primo appuntamento che segna simbolicamente la ripartenza di un percorso ormai consolidato, volto a promuovere la diagnosi precoce e la cultura della prevenzione, in particolare nell’ambito della salute del seno.
Il 19 marzo sarà la volta di Dairago, con il dottor Sala che effettuerà visite senologiche aperte sia ai residenti sia ai soci della Mutua. Sempre il dottor Sala sarà protagonista anche il 26 marzo a Buguggiate, con un’ulteriore giornata dedicata alla prevenzione del seno, ancora una volta destinata a residenti e soci.
Il calendario proseguirà il 25 marzo a Busto Garolfo nella frazione di Olcella con il dottor Rasponi, che si occuperà invece di visite dermatologiche dedicate alla prevenzione e al controllo della salute della pelle, anch’esse riservate a residenti e soci della Mutua. Un’attenzione che si amplia dunque anche alla prevenzione cutanea, fondamentale per l’individuazione precoce di eventuali patologie.
Il 31 marzo sarà una giornata particolarmente intensa, con due appuntamenti distinti. A Busto Garolfo nella frazione di Olcella il dottor Sala effettuerà visite senologiche riservate esclusivamente ai soci della Mutua, mentre a Dairago, nella stessa data, le visite senologiche saranno aperte sia ai residenti sia ai soci.
«L’iniziativa si inserisce nel solco della tradizione mutualistica della Bcc, che attraverso la propria Mutua rafforza il legame con il territorio e offre opportunità concrete di tutela della salute», spiega Roberto Scazzosi, presidente della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate.
«Noi siamo presenti sui territori, siamo espressione autentica di quelle comunità, perché nasciamo da esse, ne condividiamo i bisogni, le difficoltà e le aspirazioni. Non siamo soggetti esterni che operano dall’alto, ma realtà radicate, che conoscono per nome le persone, le famiglie, le imprese, le associazioni. Questo legame diretto ci impone una responsabilità che va oltre la semplice intermediazione finanziaria. Le mutue di comunità rappresentano una risposta concreta ai bisogni di prevenzione, assistenza e tutela della salute del territorio dove operiamo. Offrono sostegni economici, convenzioni, percorsi di prevenzione e servizi dedicati, contribuendo ad alleggerire il peso delle spese sanitarie e a garantire maggiore serenità alle famiglie. Non si tratta solo di un’integrazione al sistema pubblico, ma di un modello di solidarietà organizzata, in cui la comunità si prende cura di sé stessa attraverso strumenti strutturati e sostenibili, anche così i nostri utili tornano sul territorio».
La prevenzione rappresenta uno degli strumenti più efficaci per ridurre i rischi e intervenire tempestivamente, perché consente di individuare eventuali criticità prima che si trasformino in problemi più gravi e complessi.
«Agire in anticipo significa tutelare la salute delle persone, ma anche ridurre l’impatto sociale ed economico che determinate patologie possono avere sulle famiglie e sulla comunità nel suo insieme», spiega Maria Carla Ceriotti, presidente di Ccr Insieme Ets, il braccio operativo della banca di credito cooperativo di Busto Garolfo e Buguggiate, che ha organizzato le giornate sul territorio. «Organizzare più date distribuite in diversi Comuni non è solo una scelta logistica, ma una precisa strategia di prossimità. Portare il servizio vicino ai cittadini, senza oneri per loro, significa abbattere barriere pratiche e psicologiche: ridurre gli spostamenti, semplificare l’accesso, favorire la partecipazione anche di chi, per ragioni di tempo, età, difficoltà organizzative o finanziarie, rinuncerebbe a sottoporsi a controlli. La capillarità sul territorio, resa possibile grazie alla collaborazione tra la banca, tramite Ccr Insieme Ets, i comuni e Salute Donna, rafforza il messaggio che la prevenzione non è un evento straordinario, ma un’opportunità concreta e alla portata di tutti. Rendere il servizio più accessibile significa anche renderlo più inclusivo, garantendo pari opportunità di tutela della salute e dimostrando, ancora una volta, come l’attenzione al territorio si traduca in azioni concrete e misurabili».
«Con questo calendario la Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate rinnova dunque la propria missione cooperativa: essere banca del territorio, ma anche presidio sociale, capace di rispondere ai bisogni reali delle persone. Un impegno che si traduce in azioni concrete e in una rete di iniziative che mettono al centro la salute, la prevenzione e la comunità», conclude Scazzosi.



















