“Siamo ancora scossi e sotto shock, non ci sembra reale quello che è accaduto. Tutto ha iniziato atremare e quando sono entrato nella zona principale dove il tram
si è schiantato, l’immagine sembrava quella di una situazione
post guerra”: lo racconta all’ANSA un dipendente del ristorante
giapponese Robata Kan colpito dal tram della linea 9 deragliato
a MILANO.
Il mezzo, “che per fortuna è stato deviato dagli alberi”, non
ha distrutto completamente il locale, anche se i danni “sono
ingenti”. L’area più colpita è quella riservata ai clienti, con
il bancone che è stato seriamente danneggiato: “Il locale è
inaccessibile e saremo limitati per un po’ di tempo – aggiunge –
ma sicuramente vogliamo riaprire al più presto, nel minor tempo
possibile, è l’unica cosa che possiamo fare”.
Quando il tram è deragliato “stavamo lavorando e per fortuna
non c’erano clienti. All’inizio credevo fosse un terremoto,
tremava tutto e sono saltate le luci. Ma l’importante è stare
bene. Per quanto possa essere stato un brutto colpo, sicuramente
il ristorante è un qualcosa che si può ricostruire – conclude -.
Noi non siamo tra le vittime principali. Siamo vicini alle
famiglie delle persone che hanno perso la vita e siamo
preoccupati per le condizioni dei feriti”.


















