Gruppo Iseni Editori

“Cardiochirurgia di Legnano eccellenza regionale e nazionale, grazie a medici e personale”

Il plauso di Silvia Scurati Consigliere regionale del territorio commentando i numeri record registrati nel 2025 dal Dipartimento dell'Area Cardiovascolare dell'ASST Ovest Milanese.

+ Segui Ticino Notizie

Ricevi le notizie prima di tutti e rimani aggiornato su quello che offre il territorio in cui vivi.

“I risultati raggiunti dalla Cardiochirurgia dell’Ospedale di Legnano nel campo della chirurgia mini-invasiva sono motivo di grande orgoglio per tutto il territorio e confermano il livello di eccellenza della sanità lombarda, oggi punto di riferimento anche su scala nazionale”.

Lo dichiara Silvia Scurati, consigliere regionale della Lega, commentando i numeri record registrati nel 2025 dal Dipartimento dell’Area Cardiovascolare dell’ASST Ovest Milanese.

“Gli interventi effettuati con tecnica mini-invasiva – dalle sostituzioni valvolari aortiche e mitraliche alle procedure combinate – raccontano di un’area cardiovascolare all’avanguardia a livello regionale e nazionale. Si tratta di risultati che testimoniano competenza, innovazione tecnologica e grande capacità organizzativa”.

“Un ringraziamento sincero va ai medici, agli infermieri e a tutto il personale sanitario che ogni giorno garantisce professionalità e qualità delle cure ai pazienti. Desidero inoltre esprimere un particolare apprezzamento al dottor Germano Di Credico, direttore della struttura complessa di Cardiochirurgia del Dipartimento dell’Area Cardiovascolare dell’ASST Ovest Milanese, per il lavoro svolto e per la guida competente di un reparto che rappresenta un’eccellenza del nostro territorio”.

“Questi traguardi sono anche il frutto degli investimenti e del sostegno di Regione Lombardia alla sanità pubblica, con l’obiettivo di potenziare tecnologie, strutture e specializzazioni. Continueremo a lavorare per rafforzare ulteriormente presìdi strategici come quello di Legnano, punto di riferimento fondamentale per l’Ovest Milanese e per l’intero sistema sanitario regionale”.

■ Prima Pagina

Ultim'ora

Altre Storie

Pubblicità

Ultim'ora nazionali

Altre Storie

Pubblicità

contenuti dei partner