Dalla città di Milano e dalle Alpi italiane al palcoscenico globale, Milano Cortina 2026 ha offerto una celebrazione dello sport che è andata ben oltre i campi di gara.Nel corso di 19 giorni di competizione, gli atleti hanno realizzato prestazioni storiche che hanno alzato il livello degli sport invernali, battendo record olimpici e mondiali e mostrando lo straordinario livello dei concorrenti di oggi.
L’attenzione si sposta ora verso le Alpi Francesi 2030, dove il prossimo capitolo dei Giochi Olimpici Invernali si baserà sui risultati di questa edizione in termini di performance, sostenibilità e coinvolgimento globale.Ecco alcuni dei dati chiave dei Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026 (aggiornati al 21 febbraio).SPORT: circa 2.900 atleti hanno partecipato. 8 sport. 16 discipline olimpiche. Lo sci alpinismo ha fatto il suo debutto ai Giochi Olimpici Invernali. 116 eventi con assegnazione di medaglie. 740 medaglie assegnate. 8 nuovi eventi: sprint maschile di sci alpinismo; sprint femminile di sci alpinismo; staffetta mista di sci alpinismo; squadra mista di skeleton; doppio femminile di slittino; dual moguls maschile nel freestyle; dual moguls femminile nel freestyle; e salto con gli sci femminile individuale dal trampolino grande.
13 record olimpici battuti. 1 record mondiale battuto. 92 Comitati Olimpici Nazionali (NOC) partecipanti, più gli Atleti Individuali Neutrali (AIN). Benin, Guinea-Bissau ed Emirati Arabi Uniti hanno partecipato ai loro primi Giochi Olimpici Invernali. 29 NOC hanno vinto medaglie. 2 Comitati Olimpici Nazionali hanno vinto le loro prime medaglie ai Giochi Olimpici Invernali: Brasile (1 oro: Lucas Pinheiro Braathen – Sci alpino – Slalom gigante maschile). Georgia (1 argento: Anastasiia Metelkina e Luka Berulava – Pattinaggio artistico – Coppie).UGUAGLIANZA DI GENERE: Milano Cortina sono stati i Giochi Olimpici Invernali più equilibrati di sempre dal punto di vista di genere, con le donne che rappresentano il 47% degli atleti. Con l’introduzione di quattro nuovi eventi femminili nel programma, Milano Cortina 2026 ha registrato il numero più alto di eventi femminili nella storia dei Giochi Olimpici Invernali, con 50 eventi rispetto ai 46 di Pechino 2022. 12 delle 16 discipline sportive a Milano Cortina erano completamente bilanciate dal punto di vista di genere.
RECORD DI SPETTATORI: Oltre 1,3 milioni di biglietti venduti.Oltre 600.000 persone hanno visitato i Fan Village nelle regioni ospitanti.VOLONTARI: 18.000 (selezionati tra 130.000 candidature), 51% donne / 49% uomini, 48% sotto i 35 anni, 98 nazionalità.VILLAGGI OLIMPICI: Nei 6 villaggi, ogni giorno sono stati serviti: 356 kg di pasta, 10.000 uova, 8.000 caffè, 12.000 fette di pizza.MEDIA E BROADCAST: 24 detentori dei diritti media (MRH). Oltre 80 sublicenziatari broadcast. Oltre 6.500 ore prodotte da Olympic Broadcasting Services (OBS). Oltre 810 sistemi di ripresa. 25 droni (15 in First-Person View (FPV), 10 tradizionali). 32 telecamere cinematografiche. 17 sistemi di replay a 360 gradi in tempo reale.1.800 microfoni. Oltre 10.000 professionisti broadcast (oltre 4.500 OBS / 5.500+ MRH).
2.534 stampa accreditata: 267 nazionale e 2.267 internazionale (stampa scritta, fotografi e non detentori diritti). 803 organizzazioni giornalistiche. 694 fotografi.BROADCAST: 2 italiani su 3 hanno seguito la copertura Rai dei Giochi (una percentuale superiore a quella registrata per Parigi 2024).Gli italiani hanno seguito più ore di copertura dei Giochi Olimpici Invernali Milano Cortina 2026 rispetto ai quattro Giochi Invernali precedenti messi insieme. In Europa, l’European Broadcast Union (EBU) e i suoi membri hanno dominato il panorama mediatico, superando costantemente la loro quota di mercato abituale. In Francia, prossima nazione ospitante dei Giochi Invernali, oltre 50 milioni di spettatori hanno seguito la copertura su France Télévisions, una portata superiore a Torino 2006. Negli USA (fino a giovedì 19 febbraio), Milano Cortina 2026 ha registrato una media di 24,1 milioni di spettatori su NBC, Peacock, piattaforme digitali NBCUniversal e sui canali CNBC e USA Network di Versant – i Giochi Invernali più seguiti a questo punto dal 2014, con un aumento del 93% rispetto a Pechino 2022. In Brasile, la copertura del salto con gli sci di Milano Cortina 2026 è ora la competizione dei Giochi Invernali più seguita nella storia del Paese. Inoltre, sono stati battuti i record di streaming nel territorio. In Giappone, la copertura sui canali del Japan Consortium ha raggiunto oltre 92 milioni di spettatori, pari a oltre l’80% del pubblico potenziale.WEB, APP E DIRECT MARKETING: 110 milioni di utenti hanno interagito con le piattaforme Olympics Web & App, un record per i Giochi Olimpici Invernali. 120 milioni di aperture registrate per l’Olympics App durante Milano Cortina 2026, classificata come app sportiva numero 1 in oltre 75 territori. 170 milioni di notifiche push inviate su dispositivi mobili, consentendo ai fan di rimanere connessi in tempo reale ai momenti salienti.
120 milioni di email personalizzate inviate ai fan, con oltre 400 campagne attivate in 9 lingue.SOCIAL MEDIA @OLYMPICS: Oltre 10 miliardi di interazioni generate sui canali social Olympics durante Milano Cortina 2026, triplicando il volume registrato per Pechino 2022. 8,7 milioni di nuovi follower aggiunti, per un totale globale superiore a 172 milioni.CAMPAGNE ED ESPERIENZE OLIMPICHE: 42 campagne realizzate in collaborazione con i Worldwide Olympic Partners del CIO, il programma marketing più esteso di sempre per i Giochi Invernali.59 milioni di visualizzazioni per il cortometraggio prodotto dagli Olympics Ti Amo, con ulteriore esposizione globale tramite i MRH.I contenuti social dedicati alla pasta con gli anelli olimpici hanno generato 270 milioni di interazioni e sono stati ripresi dai principali media, che hanno riportato il successo virale di questo prodotto. 750 milioni di interazioni generate tramite programmi Olympic Celebrity e Creator.SOSTENIBILITÀ: L’85% delle sedi delle competizioni era costituito da strutture esistenti o temporanee (11 su 13), riducendo in modo significativo la necessità di nuove costruzioni. Quasi il 100% delle sedi delle competizioni e delle attività non competitive è stato alimentato con energia elettrica rinnovabile, con generatori di riserva alimentati con olio vegetale idrotrattato (HVO), un biocarburante avanzato e rinnovabile. 20% di auto in meno rispetto a Torino 2006, con un piano di trasporti a basse emissioni che ha privilegiato treni e navette; con il 20% della flotta ufficiale elettrica. Sono stati utilizzati sistemi di innevamento artificiale ad alta efficienza e monitoraggio GPS per ridurre la produzione superflua, tagliando il consumo di elettricità di circa il 30%. La maggior parte era alimentata da energia elettrica rinnovabile.Gli organizzatori si sono impegnati a riciclare il 70% dei rifiuti urbani, compreso il riciclaggio al 100% delle bottiglie in PET, e il recupero degli avanzi alimentari in tutte le sedi.
Per questi Giochi sono stati riutilizzati 24.000 articoli provenienti da Parigi 2024 (come mobili e attrezzature logistiche).IMPATTO E LEGACY: Per la prima volta lo sport è stato inserito nella Costituzione italiana, il che dovrebbe tradursi in un aumento degli investimenti sia a livello regionale che nazionale. Oltre 330 iniziative per promuovere stili di vita sani e inclusione, tra cui Gen26 (1,5 milioni di studenti coinvolti) e Italia dei Giochi (oltre 5 milioni di persone coinvolte). Sono stati assegnati oltre 1,77 milioni di euro in appalti relativi ai Giochi a imprese sociali e microimprese locali attraverso 76 contratti, sostenendo le imprese nello sviluppo di capacità per eventi futuri. Sono state erogate circa 270.000 ore di formazione a 18.000 volontari, sviluppando competenze nell’organizzazione di grandi eventi che rimarranno nei territori dei Giochi. Oltre 5 miliardi di euro di impatto economico netto stimato e 36.000 nuovi posti di lavoro previsti in Italia (stime Università Bocconi e Ca’ Foscari).OLYMPIC SOLIDARITY: 17 medaglie vinte da borsisti individuali di Olympic Solidarity: 3 ori, 5 argenti e 9 bronzi, oltre a 54 diplomi (piazzamenti dal 4° all’8° posto). 5 borsisti olimpici hanno conquistato medaglie storiche per i rispettivi NOC (Luca BERULAVA, GEO, Pattinaggio di figura Coppie, Argento, prima medaglia in assoluto della Georgia ai Giochi Olimpici Invernali; Lora HRISTOVA, BUL, Biathlon 15 km individuale femminile, Argento, prima medaglia olimpica nel biathlon per la Bulgaria dal 2002; Viktor Hald THORUP, DEN, Argento, Pattinaggio di velocità Mass Start maschile, prima medaglia olimpica individuale invernale in assoluto; Ana ALONSO / Oriol CARDONA, ESP, nei primi eventi olimpici di Sci Alpinismo: Oro – Individuale maschile, Bronzo – Individuale femminile, Bronzo – Staffetta mista). 249 borsisti individuali di Olympic Solidarity provenienti da 74 NOC si sono qualificati per Milano Cortina 2026.449 atleti di 90 NOC hanno ricevuto borse di studio di Olympic Solidarity durante il periodo di qualificazione, contribuendo a coprire costi essenziali di allenamento, attrezzatura e competizioni.Oltre alle borse di studio individuali per gli atleti, sette NOC con delegazioni più numerose hanno beneficiato di un supporto personalizzato attraverso Olympic Solidarity, che ha garantito maggiore flessibilità nell’allocazione delle risorse per la preparazione degli atleti durante tutto il periodo di qualificazione.In totale, 97 NOC hanno beneficiato del supporto di Olympic Solidarity nel percorso verso Milano Cortina 2026.Le squadre di curling e hockey su ghiaccio di 10 NOC hanno beneficiato dei Team Support Grants, che consentono ai NOC di selezionare squadre nazionali per un supporto tecnico e finanziario mirato in vista della qualificazione olimpica. Otto squadre si sono infine qualificate ai Giochi. Quattro di queste squadre hanno ottenuto un diploma olimpico (una nel curling maschile, tre nell’hockey su ghiaccio femminile).EDUCAZIONE E CULTURA: Oltre 2 milioni di studenti, 150.000 insegnanti e 1.500 scuole e gruppi giovanili hanno partecipato ad attività olimpiche e paralimpiche attraverso il Programma Educativo Gen26.Oltre 100 enti e università sono stati riconosciuti con il label Gen26.
Sono stati sviluppati più di 20 toolkit educativi, che potranno continuare a essere utilizzati anche dopo i Giochi.Circa 17.000 insegnanti in tutta Italia sono stati coinvolti tramite webinar di formazione nell’ambito dell’Olympic Values Education Programme del CIO, il programma di punta dedicato ai valori olimpici (tradotto in italiano). Quasi 20.000 biglietti per i Giochi Olimpici e 20.000 biglietti per i Giochi Paralimpici sono stati acquistati a prezzo ridotto dal Ministero dell’Istruzione e del Merito e distribuiti alle scuole di tutta Italia. Oltre 500 progetti culturali sono stati realizzati in tutta Italia nell’ambito dell’Olimpiade Culturale, per un totale di più di 3.283 giornate evento e raggiungendo un pubblico di oltre 7,5 milioni di persone. Più di 50 iniziative dell’Olimpiade Culturale sono state sostenute dal Museo Olimpico, che ha inoltre portato per la prima volta in Italia iconici cimeli olimpici e ha avviato collaborazioni durature con alcune delle istituzioni culturali più influenti del Paese. Sono state avviate collaborazioni con 24 università italiane e otto università internazionali per promuovere sport ed educazione, insieme a partnership con otto Istituti Tecnici Superiori (ITS). Inoltre, sono state erogate oltre 150 ore di formazione, insieme a programmi master ed executive, tirocini presso il Comitato Organizzatore, il programma di volontariato della Conferenza dei Rettori delle Università Italiane (CRUI) e iniziative olimpiche tra cui gli Olympic Information Services e l’Olympic Studies Centre.

















