Terrore all’ICAM di Milano. Incendio nella notte di sabato, eroico intervento della Polizia Penitenziaria

Messi in salvo 9 detenute e 9 minori

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Momenti di terrore nella serata di sabato presso l’ICAM (Istituto a Custodia Attenuata per detenute madri) di Milano, in via Macedonio Melloni n. 53, dove intorno alle ore 21.40 è divampato un violento incendio all’interno del locale lavanderia della struttura che ospita detenute madri con i propri figli.

A darne notizia è Alfonso Greco, Segretario nazionale per la Lombardia del SAPPE (Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria).

Le fiamme, sviluppatesi rapidamente nel locale lavanderia, in pochissimo tempo hanno raggiunto il corridoio e altri ambienti adiacenti, propagandosi con estrema velocità e mettendo in serio pericolo l’incolumità delle persone presenti all’interno dell’istituto. In quel momento nella struttura si trovavano 9 detenute con 9 minori.

Tempestivo e determinante l’intervento del personale di Polizia Penitenziaria in servizio: il collega addetto alla portineria (turno 15/23) e la collega in servizio nella sezione (turno 15/23), con grande spirito di abnegazione, coraggio e senso di responsabilità, sono immediatamente intervenuti per mettere in sicurezza le recluse e i loro figli, conducendoli all’esterno e ponendoli al riparo oltre la recinzione dell’area passeggi.

Una volta garantita la sicurezza di detenute e minori, il personale ha provveduto con urgenza ad allertare i soccorsi. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco, il personale del 118 e rinforzi della Casa Circondariale di San Vittore. Le operazioni di spegnimento si sono protratte fino a tarda notte.

A seguito dell’evento, le detenute con i rispettivi figli sono state trasferite presso altre strutture detentive, tra cui Bollate e San Vittore.

«Ancora una volta – dichiara Alfonso Greco – la professionalità, il sangue freddo e il senso dello Stato della Polizia Penitenziaria hanno evitato che la situazione potesse trasformarsi in una tragedia. Il tempestivo intervento dei colleghi ha salvato vite umane, in un contesto estremamente delicato come quello di un istituto che ospita madri detenute con bambini».

Grande apprezzamento per l’eroico servizio svolto dai poliziotti viene espresso anche da Donato Capece, Segretario Generale del SAPPE, che sottolinea come «il personale di Polizia Penitenziaria operi quotidianamente in condizioni complesse e spesso critiche, garantendo sicurezza e tutela delle persone ristrette con straordinaria dedizione».

Il SAPPE rinnova l’attenzione sulle condizioni operative del personale e sulla necessità di adeguati investimenti in sicurezza e organici, affinché episodi di tale gravità possano essere fronteggiati con strumenti e risorse sempre più adeguati.

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