Arriva in Italia il primo impianto Saff40, tecnologia già applicata in oltre 40 siti nel mondo per l’abbattimento dei Pfas (composti chimici sintetici). Il
sistema, brevettato dalla società australiana Epoc Enviro,
consente la rimozione fino al 95-99% delle principali molecole
Pfas monitorate, a seconda delle matrici trattate. Lo rende noto
un comunicato in cui si precisa che la distribuzione europea è
affidata a Cornelsen Group, che ha scelto Erica Srl come partner
per il mercato italiano.
Secondo Erica, l’installazione rappresenta un passaggio
strategico per il trattamento delle acque reflue contaminate e
potrebbe aprire la strada a ulteriori applicazioni su scala
nazionale.
Il primo Saff40 sarà installato presso la società Acqua
Novara.Vco, gestore del servizio idrico integrato per 139 Comuni
tra le province di Novara e Verbano-Cusio-Ossola. Dopo test di
laboratorio, l’utility ha deciso di avviare la sperimentazione
industriale della tecnologia.
Il sistema, contenuto in un modulo “plug & play”, utilizza un
processo di ‘foam fractionation’ che concentra i Pfas in una
schiuma ridotta sfruttandone le proprietà chimico-fisiche.

















