Si รจ aperta ieri davanti al Gup del tribunale di VARESE Marcello Buffa l’udienza preliminare per la morte di Rachid Nachad, 34enne di origine marocchina ucciso a
colpi d’arma da fuoco il 10 febbraio 2023 nei boschi di
Castelveccana (VARESE).
Imputati per quei fatti sono un carabiniere all’epoca dei
fatti in servizio alla compagnia di Luino (VARESE), oggi fuori
dall’Arma, accusato di omicidio volontario e un secondo militare
accusato di falso e favoreggiamento. Quest’ultimo, non presente
alla sparatoria nei boschi di Castelveccana, per l’accusa
avrebbe spostato alcuni bossoli dalla scena e ritardato la
comunicazione dell’accaduto alla procura varesina al fine di
favorire il collega che aveva sparato a Nachad.
Oggi รจ stato subito scontro in particolare sulla costituzione
delle otto parti civili. “Manca tutta una documentazione dovuta
per legge – spiegano gli avvocati Luca Marsico, Lucio Lucia e
Domenico Franchini, difensori dei due imputati – che attesti chi
siano con certezza le persone che chiedono di essere ammesse
quali parti civili e, quindi, se ne abbiano diritto”. Per contro
Marco Romagnoli, legale dei famigliari della vittima sottolinea
come “abbiamo prodotto documentazioni ed argomentazioni che
crediamo il giudice condividerร , anche perchรฉ i famigliari di
Nachad, barbaramente ucciso, sono stati identificati da un
pubblico ufficiale. La veritร รจ con non vogliono pagare i danni
per le proprie responsabilitร . A Nachad, lo sottolineo, hanno
sparato alle spalle”.
Secondo quanto ricostruito, il militare avrebbe esploso i
colpi d’arma da fuoco durante un servizio antidroga nei boschi
di Castelveccana teatro di spaccio, dichiarando poi di aver
sparato perchรฉ il 34enne aveva estratto una pistola. Fatto
smentito dagli accertamenti: sul corpo di Nachad non furono
trovate tracce di polvere da sparo nรฉ tanto meno furono trovate
armi addosso all’uomo o nelle vicinanze della sparatoria.
Entrambi gli imputati hanno chiesto di essere ammessi al rito
abbreviato. Il Gup su questo come sul punto dell’ammissione
delle parti civili deciderร nel corso dell’udienza fissata il 13
aprile.

















