Pubblicate le visite bpastorali di Papa Leone XIV in Italia a maggio, giugno, luglio e agosto. L’8 maggio il Pontefice si rechera’ a Pompei (la Il 20 giugno il Papa andra’ a Pavia,
mattina), a Napoli (il pomeriggio). Il 23 maggio Leone sara’ ad
Acerra (Terra dei Fuochi).
il 6 agosto a Santa Maria degli Angeli (Assisi) per l’incontro
con i Giovani riuniti nel Centenario del Transito di San
Francesco e il 22 agosto al Meeting di Rimini. L’ultimo Papa a
partecipare al Meeting e’ stato Giovanni Paolo II.
E’ inoltre più vicina la beatificazione di don Luigi Giussani, il fondatore di Comunione e Liberazione morto a Milano il 22 febbraio di 21 anni fa. L’arcivescovo di
Milano monsignor Mario Delpini ha infatti annunciato che la fase
diocesana in vista della beatificazione si chiuderà il 14
maggio, giorno dell’Ascensione, con una messa alle 17 nella
basilica di Sant’Ambrogio.
La scelta del giorno non è casuale, ma dovuta al fatto che
l’Ascensione era una solennità particolarmente cara a don
Giussani che monsignor Delpini nella sua omelia stasera ha
definito “un sacerdote ambrosiano, innamorato della nostra
Chiesa, che volle servire per tutta la sua vita” annoverando fra
“i frutti” del suo amore per Dio il “dono che è per la Chiesa
universale il Movimento e la Fraternità di Comunione e
Liberazione, il cui fecondo carisma è diffuso ormai in tutto il
mondo”.
E proprio Comunione e liberazione aveva chiesto l’avvio del
processo di Beatificazione, che era partito nel 2012 per volere
dell’allora arcivescovo, il cardinale Angelo Scola. E’ quindi
iniziata la fase documentale: due teologi sono stati incaricati
di esaminare i suoi scritti e redigere una Dichiarazione per
attestare l’assenza di errori in materia di fede e di morale,
illustrando il pensiero teologico e la spiritualità di don
Giussani; e contemporaneamente è stata costituita una
Commissione storica, con il compito di raccogliere tutta la
documentazione utile a ricostruirne la vita per attestare la
“pertinenza e la convenienza della beatificazione”. Il 9 maggio
si è poi aperta la fase testimoniale. Chiusa la fase diocesana,
tutta la documentazione sarà inviata a Roma al Dicastero delle
Cause dei Santi della Santa Sede, che verificherà il lavoro
svolto con la prosecuzione dell’iter fino alla eventuale
decisione del Papa di proclamare don Giussani venerabile.
Accertato un miracolo per sua intercessione potrà essere
proclamato beato e accertato un secondo santo.

















