A Martina Delbianco il premio Antonio Feltrinelli Giovani 2025 per la Chimica

La ‘nostra’ Martina Delbianco, che dal 2015 vive e lavora a Berlino, dal 2018 dirige il Gruppo Carbohydrate Materials, presso il Max Planck Institute of Colloids and Interfaces a Potsdam

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A Martina Delbianco, magentina, è stato assegnato, il Premio Antonio Feltrinelli Giovani 2025 per la Chimica. Uno dei prestigiosi riconoscimenti, detti ‘Nobel italiani’, istituti dall’Accademia Nazionale dei Lincei e conferiti ogni anno a talentuosi under 40, vere ‘eccellenze’ per i risultati di studi e ricerche svolti in ambito scientifico o umanistico.

La ‘nostra’ Martina Delbianco, che dal 2015 vive e lavora a Berlino, dal 2018 dirige il Gruppo Carbohydrate Materials, presso il Max Planck Institute of Colloids and Interfaces a Potsdam, dove sviluppa approcci innovativi per lo studio e l’utilizzo dei carboidrati, i materiali organici più abbondanti in natura.

Dal 2023, inoltre, è W2 Research Group Leader della Max Planck Society, ruolo permanete che equivale a quello di Professore Associato in Università. A sottolineare il valore e l’importanza del suo lavoro – una ricerca d’avanguardia che ha aperto nuove prospettive e opportunità ancora inesplorate in vari ambiti – vanno menzionati i finanziamenti ottenuti dal Ministero Federale Tedesco all’Istruzione e della Ricerca e dal Consiglio Europeo della Ricerca (ERC Starting Grant 2022).

Alle spalle di questa straordinaria affermazione professionale un brillante percorso di studi. Maturità scientifica al Liceo Bramante e Laurea magistrale in Chimica conseguita presso l’Università degli Studi di Milano nel 2011 – durante il master 6 mesi in Erasmus a Valencia – e Dottorato di Ricerca completato all’Università di Durham, in Inghilterra, dal 2012 al 2015.

Ripensando alle tante emozioni legate al Premio ricevuto, Martina Delbianco parla di un’iniziale sorpresa, poiché non era neppure al corrente di essere stata nominata, di soddisfazione e, in particolare, ricorda quel gran batticuore al momento di stringere la mano al Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, presente alla cerimonia di consegna dei premi che ha avuto luogo a Roma nella sede dell’Accademia dei Lincei.

Franca Galeazzi

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