Un giovane di 25 anni è stato arrestato e condotto in carcere dalla polizia di Novara, indagato per maltrattamenti nei confronti della ex compagna, 45
anni. Dopo averlo denunciato, le indagini della squadra mobile
della polizia avevano portato a disporre nei suoi confronti il
divieto di avvicinamento.
Era il 4 febbraio e il giorno dopo la
donna aveva chiesto aiuto e una volante era accorsa, perché
aveva raccontato di avere discusso con l’ex compagno, che
l’avrebbe picchiata. Qui era stato deciso l’aggravio della
misura cautelare.
La denuncia iniziale parlava di una serie di aggressioni
verbali e fisiche dal 2023. Ingiurie pesanti, minacce di morte,
lanci di stoviglie e suppellettili durante le liti, che in
qualche occasione le avrebbero provocato lievi lesioni erano gli
elementi. In un caso il giovane l’avrebbe scaraventata a terra e
si sarebbe sdraiato su di lei impugnando una mazza.
In un’altra occasione avrebbe distrutto a calci e pugni tre porte
dell’appartamento durante una lite, minacciandola con il collo
di una bottiglia. Durante la relazione inoltre l’avrebbe
pedinata e controllata, costringendola ad isolarsi dalle
amicizie e dai familiari.
















