Si è svolta ieri mattina nella caserma “Ugolini” di via della Moscova a MILANO, la visita del comandante generale dei carabinieri, generale di corpo d’armata
Salvatore Luongo, al comando Legione carabinieri “Lombardia”.
Luongo è stato accolto dal Comandante interregionale, generale
di corpo d’armata Riccardo Galletta e dal comandante della
Legione carabinieri “Lombardia”, generale di divisione Giuseppe
De Riggi.
L’incontro si è tenuto alla presenza di alcuni
rappresentanti degli oltre duemila carabinieri impiegati per le
olimpiadi di MILANO Cortina, provenienti da numerose regioni.
Il comandante generale li ha ringraziati per l’impegno nel
garantire la sicurezza prima e durante lo svolgimento degli
eventi legati alle Olimpiadi.
Nel suo discorso il comandante generale si è rivolto ai
carabinieri: “Penso che i carabinieri non hanno null’altro da
chiedere se non quello di essere rispettati e di essere, come al
solito, un punto di riferimento per le popolazioni che ci
vengono affidate. Qui non si cercano applausi, ma risultati, non
si rincorre la visibilità, ma la fiducia dei cittadini. Ed è
questa fiducia che viene alimentata da voi, giorno dopo giorno,
intervento dopo intervento. Interventi che rendono l’Arma una
delle istituzioni più invidiabili del Paese. Io penso che la
nostra forza risieda nello sguardo con cui entriamo nelle case
della gente, il modo con cui tendiamo la mano a chi ha bisogno o
a chi si trova in grande difficoltà, nella capacità di essere
fermi senza essere freddi, autorevoli senza essere distanti.”
I carabinieri già da giorni impegnati a MILANO si avvicenderanno
quotidianamente nei luoghi in cui si svolgeranno i giochi
olimpici con compiti di vigilanza, bonifica, con il reparto
cinofili e gli artificieri antisabotaggio, pattugliamenti, anche
a piedi, e l’impiego degli specialisti antiterrorismo e dei
tiratori scelti.
Anche nella giornata di oggi, che vedrà l’avvio
ufficiale dei giochi olimpici MILANO Cortina 2026 con la
cerimonia di inaugurazione allo stadio San Siro di MILANO e
l’accensione del braciere olimpico presso l’Arco della Pace,
numerosi sono i carabinieri impiegati, anche con compiti di
scorta e protezione alle delegazioni che vi prenderanno parte.
















