Il tributo di Pavia e del Teatro Fraschini per la commemorazione dell’ottavo centenario della morte del Santo

12 febbraio, un grande concerto di musica medievale nella Basilica di San Michele, a chiusura del triennio di celebrazioni francescane del Teatro Fraschini

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Il Teatro Fraschini di Pavia conclude il triennio di manifestazioni dedicate a San Francesco d’Assisi (2024–2026) con un evento musicale di altissimo profilo artistico e simbolico: “Sia Laudato San Francesco.

Musica al tempo di Francesco d’Assisi”, un concerto straordinario che intreccia ricerca musicologica, interpretazione storicamente informata e riflessione spirituale sulla figura del Santo. L’appuntamento, a ingresso libero, è per giovedì 12 febbraio alle ore 20.30 presso la Basilica di San Michele Maggiore.

Protagonista della serata è l’ensemble La Fonte Musica, diretto da Michele Pasotti, una delle realtà più autorevoli nel panorama internazionale della musica antica, specializzata nel repertorio medievale e rinascimentale e premiata con il Premio della Critica Musicale Italiana “Franco Abbiati”.

“Con questo concerto il Teatro Fraschini” – commenta Francesco Nardelli, Direttore Generale del Teatro Fraschini – “conclude un triennio di manifestazioni dedicate a San Francesco, figura fondativa non solo della spiritualità europea ma anche della cultura italiana. Nel 2024, infatti è stata la volta della Prosa, con lo spettacolo “Franciscus”; nel 2025, invece, abbiamo dedicato al Santo una due giorni di cinematografia sul tema. Ora nel 2026, abbiamo voluto che il percorso culminasse in un progetto musicale di altissimo profilo culturale e artistico, capace di restituire al pubblico la complessità del mondo sonoro del Duecento e del Trecento.

“Sia Laudato San Francesco” non è solo un concerto, ma un progetto che unisce ricerca, interpretazione e riflessione sul rapporto tra musica, spiritualità e comunità. La Fondazione Teatro Fraschini conferma così la propria vocazione di istituzione culturale che mette in comunicazione la tradizione con la contemporaneità e per la quale la conoscenza assume valore come esperienza condivisa”.

Il concerto è un vero e proprio viaggio musicale nella vita di San Francesco. Concepito come un percorso biografico e simbolico della vita di Francesco d’Assisi attraverso la musica del suo tempo, indaga il rapporto profondo tra spiritualità, cultura cortese e nascita della musica occidentale. L’apertura con il monumentale “Viderunt Omnes” di Perotinus, capolavoro della Scuola di Notre-Dame, colloca la nascita di Francesco nel contesto della nascente polifonia europea, mentre il repertorio dei trovatori e dei trovieri evoca il mondo giovanile del santo, attratto dall’amore cortese e dalle gesta cavalleresche.

“Questo programma” – approfondisce Michele Pasotti, Fondatore e Direttore dell’ensemble La Fonte Musica – “nasce dal desiderio di raccontare San Francesco attraverso la musica del suo tempo, seguendo il filo della sua vita e della sua esperienza spirituale. La musica medievale non è un repertorio museale, ma una lingua viva che ci permette di entrare in contatto con l’immaginario, le emozioni e le tensioni di un’epoca in cui si stava formando la cultura musicale occidentale. Francesco amava profondamente il canto e ne intuiva il valore spirituale e comunitario: la lauda francescana è una delle invenzioni più radicali e durature della sua eredità. Con questo concerto vogliamo restituire al pubblico la dimensione umana, poetica e sonora del Santo, in un viaggio che attraversa la polifonia parigina, il mondo dei trovatori e la nascita della tradizione musicale in lingua italiana”.

Accanto alla dimensione “cortese”, il programma indaga poi la “musica povera” delle laude francescane, genere popolare e spirituale che traduce in canto la radicalità evangelica del Santo, con brani tratti dal celebre Laudario di Cortona e da altre fonti medievali.

Un affascinante capitolo è dedicato alle “vite parallele” di Francesco e Federico II, due figure contemporanee e antitetiche, rappresentate attraverso il repertorio poetico-musicale della Scuola Siciliana, a sottolineare la complessità culturale del Duecento italiano.

Il percorso si conclude con l’apoteosi trecentesca della lauda polifonica, con musiche di Ciconia e Zacara da Teramo, fino alla lauda “Sia Laudato San Francesco”, che dà il titolo al concerto e suggella l’omaggio musicale al Santo.

San Francesco e la musica: un’eredità spirituale e culturale. Il programma mette in luce il rapporto intimo di Francesco con la musica: il canto come forma di preghiera, predicazione e gioia spirituale, testimoniato dalle fonti francescane e dal celebre Cantico di Frate Sole, considerato uno dei testi fondativi della letteratura italiana. Il concerto diventa così una meditazione sonora sulla figura di Francesco, sulla sua eredità culturale e sulla nascita di una tradizione musicale che attraverserà i secoli, dalle confraternite medievali fino alla devozione popolare moderna.

La Fonte Musica
Un ensemble di riferimento internazionale. Fondato nel 2006 da Michele Pasotti, La Fonte Musica è uno degli ensemble più autorevoli nel campo della musica antica, ospite delle principali sale e festival europei e internazionali e protagonista di importanti progetti discografici premiati dalla critica internazionale.

Programma

Nascita e giovinezza di Francesco
Viderunt Omnes Perotinus
Lamento di Tristano e Rotta Anonimo (London add 29987)
tutti gli strumenti
Kalenda Maya Raimbaut de Vaquieras

Musica povera: Le laude e il canto religioso francescano
Plaude turba paupercula Giuliano di Spira, Rainerius de Viterbo
La Quarte Estampie Anonimo
Laudar voll’io per amore Anonimo (Laudario di Cortona)

La Prime Estampie Royale Anonimo
A Voi gente facciam priego Anonimo (Firenze, banco rari 18)

Vite parallele: Federico II
Dolce lo meo drudo Anonimo (Codex Reina)
Tre Fontane Anonimo

La lauda polifonica nel Trecento e l’apoteosi di Francesco
O sacra Stella Anonimo/Ciconia
La Seconde estampie Royale Anonimo
Nostra Avocata Anonimo/Zacara
Sia Laudato San Francesco Anonimo (Laudario di Cortona)

La Stagione è promossa e organizzata dalla Fondazione Fraschini, soci fondatori Comune di Pavia e Fondazione Monte di Lombardia, in collaborazione con Opera Lombardia, I Solisti di Pavia, il Conservatorio Franco Vittadini, Ghislieri Musica, l’Università degli Studi di Pavia, Arnaboldi Palace.
Intesa Sanpaolo, che conferma il suo sostegno come Main Partner della Stagione 2025/2026, considera l’arte e la cultura come una risorsa strategica del Paese in grado di innescare processi di crescita anche sul piano sociale, economico e occupazionale. Inserito a pieno titolo nel proprio Piano di Impresa, l’impegno della Banca verso la cultura e l’arte è una componente significativa del programma di sostenibilità ESG di Intesa Sanpaolo.

INFORMAZIONI DI BIGLIETTERIA

Il concerto è ingresso libero
Quattro Cavalieri Card
La card, in vendita dal 1 settembre, è acquistabile al prezzo di 50 € esclusivamente presso la Biglietteria del teatro. È personale, incedibile e dà diritto alla riduzione del 25% su tutti gli spettacoli (eccetto i Musical) programmati dalla Fondazione Teatro Fraschini.

BIGLIETTERIA – ORARI DI APERTURA

dal lunedì al sabato → dalle ore 17:00 alle ore 19:00
mercoledì e sabato anche alla mattina → dalle 11:00 alle 13:00
[email protected]; tel. 0382/371214
biglietteria online teatrofraschini.vivaticket.it

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